ILYA GRINGOLTS, violino

Odissea Bach
Turno A, C, OBach

BACH: Sonata n. 1 in sol minore BWV 1001; Sonata n. 2 in la minore BWV 1003
PAUSET: Kontrapartita
BACH: Partita n. 2 in re minore BWV 1004

con il patrocinio dell'Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana

Il violinista russo Ilya Gringolts cattura il pubblico grazie alle sue esibizioni estremamente virtuosistiche ed alle sue interpretazioni sensibili, ed è sempre alla ricerca di nuove sfide musicali.
Ricercatissimo come solista, si dedica al grande repertorio orchestrale ma anche ad opere contemporanee e poco suonate. Ha tenuto le prime esecuzioni assolute di opere di Peter Maxwell Davies, Augusta Read Thomas, Christophe Bertrand e Michael Jarrell. E’ inoltre molto interessato alla prassi esecutiva storica: di recente si è esibito come direttore/solista nel Concerto per violino n. 1 di Paganini nella sua chiave originale, insieme alla Finnish Baroque Orchestra, ed è stato invitato come solista dalla Oxford Philharmonia.
Ilya Gringolts si è esibito con le più importanti orchestre del mondo, tra cui la Filarmonica di Liverpool, la Sinfonica della BBC, la Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino, la Filarmonica di San Pietroburgo, la Filarmonica di Los Angeles, la Sinfonica di Chicago, la Filarmonica di Londra, la Sinfonica di Melbourne, la NHK, la Mahler Chamber Orchestra, la Filarmonica di Israele, l’Orchestra di Hallé e molte altre. Di recente è apparso con la Sinfonica di Bamberg, la Filarmonica di Varsavia e la City of Birmingham Symphony Orchestra. Nella stagione 2016/17, eventi di rilievo prevedono il suo debutto con la Sinfonica della Radio Bavarese nel Concerto per violino di Ligeti e un tour con la Filarmonica Israeliana diretta da Itzhak Perlman.
E’ inoltre primo violino del Quartetto Gringolts, che è stato fondato nel 2008 e che si è esibito con grande successo al Festival di Salisburgo, al Festival di Lucerna, al Festival Menuhin di Gstaad ed al Teatro La Fenice di Venezia, tra gli altri. Appassionato musicista da camera, Ilya Gringolts collabora con artisti del calibro di Yuri Bashmet, David Kadouch, Itamar Golan, Peter Laul, Aleksandar Madzar, Nicolas Altstaedt, Andreas Ottensamer, Antoine Tamestit e Jörg Widmann ed è ospite regolare dei Festival di Lucerna, Kuhmo, Verbier, Colmar e Bucarest (Festival Enescu), così come della Wigmore Hall, delle Serate Musicali di Milano e della Filarmonica di San Pietroburgo.
In seguito ad alcune registrazioni di grande successo per le etichette Deutsche Grammophon, BIS ed Hyperion, Ilya Gringolts si è dedicato alla musica da camera di Robert Schumann dal 2010 al 2011, pubblicando tre CD per l’etichetta Onyx. Nella stagione 2013/14 la sua registrazione dei Ventiquattro Capricci per violino solo di Paganini (Orchid Classics) ha ottenuto un altissimo apprezzamento di critica mentre, in campo orchestrale, Ilya Gringolts ha catturato l’attenzione di pubblico e critica nella primavera 2015 grazie alla registrazione del Concerto per violino di Weinberg con la Filarmonica di Varsavia.
Dopo aver studiato violino e composizione a San Pietroburgo con Tatiana Liberova e Jeanna Metallidi, Ilya Gringotls ha frequentato la Juilliard School of Music dove ha studiato con Itzhak Perlman. Nel 1998 ha vinto il prestigioso Concorso ‘Premio Paganini’ divenendo il più giovane vincitore nella storia del Concorso.
Oltre alla carica di professore di violino per l’Accademia delle Arti di Zurigo, è anche Violin International Fellow della Royal Scottish Academy of Music and Drama di Glasgow.
Ilya Gringolts suona un violino Giuseppe Guarneri "del Gesù" di Cremona (1742-43), su gentile concessione da una collezione privata.

[foto Tomasz Trzebiatowski]


Event Booking Form

About Post Author

maurizio