Il Progetto Artistico

Ho accolto con gioia l’invito degli Amici della Musica di Firenze a impaginare una nuova veste per gli appuntamenti che costituiscono, all’inizio dell’autunno, il preludio alla stagione concertistica.
Abbiamo scelto per la serie anche questo nuovo nome, prendendo spunto da una delle indicazioni che si possono trovare in una partitura musicale: fff significa in tutto il mondo fortissimissimo, e segna solitamente il culmine di un crescendo, oppure l’improvviso fragore di un “tutti” orchestrale. In questo contesto è il segnale di una presenza, decisa e importante, dei giovani musicisti italiani, ai quali è doveroso offrire spazio e attenzione: si impegnano con passione e – spesso senza nessun
clamore – conquistano premi nei concorsi; si affacciano al difficile scenario del concertismo con l’unico sostegno del loro talento e di una preparazione approfondita. Crediamo sia doveroso offrire loro uno spazio di confronto e di crescita, e siamo certi che ascoltarli sarà per tutti noi fonte di grande piacere.


fff Fortissimissimo Firenze Festival si compone di 10 concerti, per i programmi dei quali ho ritenuto giusto lasciare libertà a ciascun interprete, chiedendo soltanto che in tutti i concerti fosse incluso un brano contemporaneo (o almeno novecentesco).
Sempre in relazione alla musica nuova, ho pensato che fosse interessante prevedere la presenza di un giovane compositore in residence – quest’anno Vittorio Montalti – che sarà a Firenze per collaborare con gli interpreti dei suoi due lavori in programma.
Considero infine pregevole il doppio impegno di alcuni tra i pianisti, che oltre al recital solistico saranno a fianco degli archi nel successivo concerto cameristico.


Il ciclo è caratterizzato inoltre dal desiderio di promuovere l’ampio coinvolgimento di un pubblico altrettanto giovane.
Attraverso la formula dell’alternanza scuola-lavoro, alcuni studenti delle scuole superiori saranno “reclutati” come parte attiva del festival, e coinvolti anche nell’organizzazione: la loro presenza sarà richiesta anche durante le prove, perché producano reportage dell’evento, attraverso foto nel backstage, interviste agli artisti e piccoli filmati che verranno caricati
sui social network collegati alla rassegna.
I ragazzi ascolteranno tutti i concerti e potranno anche commentarli sul web. Costituiranno inoltre una sorta di “giuria”, che sarà chiamata a esprimere il proprio gradimento riguardo a ognuno dei concerti ascoltati, sollecitando in tal modo ancor di più la loro attenzione al fenomeno musicale.


Chiederemo agli studenti di esprimersi anche a proposito della composizione del programma: crediamo che la loro opinione possa costituire un’utile indicazione circa le modalità della fruizione musicale delle nuove generazioni.
I concerti si terranno nella storica e centralissima Sala del Buonumore, grazie alla gentile ospitalità offerta dal Conservatorio Luigi Cherubini, che partecipa attivamente al festival presentando un giovane ensemble cameristico.


Buon ascolto!

Andrea Lucchesini
fff Fortissimissimo Firenze Festival