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§ Intervista a Katia Labèque

§ Intervista a Katia Labèque

Il mondo intero si sta trovando per la prima volta nella storia recente in una situazione nuova, drammatica e comune a tutti. In questo periodo di stop dei concerti, pensa che possa essere necessario ripensare certi aspetti del sistema musicale per cercare di adattarlo anche a periodi di emergenza? Se è d’accordo, quali cambiamenti farebbe?

Non è facile consigliare qualcosa… Sarebbe bello trovare un modo di fare concerti in streaming ma con una alta qualità dell’immagine, del suono, della produzione. E sarebbe importante poi proporre progetti originali e interessanti.

Dove sta trascorrendo questo periodo? Ha delle pratiche che usa per arginare lo stress causato dalla pandemia? Quali sono?

In questo periodo sono immersa nel verde! È importante per me stare fuori città, in luoghi senza inquinamento. Amo poter uscire di casa e camminare in campagna, respirare l’aria fresca…

Dato che siamo tutti costretti a trascorrere gran parte del nostro tempo in casa, ha degli ascolti musicali da consigliarci?

In questo momento consiglio di ascoltare la discografia de Il Giardino Armonico, ma anche i dischi di Krystian Zimerman. In ogni caso, cambio spesso musica da ascoltare. Un’altra cosa che faccio in questo periodo è guardare molti film.

Ha uscite discografiche in programma nei prossimi mesi?

È appena uscito per Deutsche Grammophon il disco Les Enfants Terribles di Philip Glass, registrato con mia sorella Marielle. Si può già ascoltare su Spotify e altre piattaforme di streaming.

Il suo legame con gli Amici della Musica di Firenze è molto stretto: può raccontarci i ricordi più belli o aneddoti divertenti che ha dei momenti trascorsi presso la nostra istituzione?

I momenti trascorsi agli Amici della Musica sono sempre molti belli, speciali, ogni volta è come ritrovare una famiglia. Abbiamo vissuto tanto tempo a Firenze e ci manca molto non vedere i nostri amici fiorentini. Quando torniamo a suonare per gli Amici della Musica è sempre una grande festa per noi! Speriamo di tornare presto in concerto presentando Les Enfants Terribles.

[Intervista rilasciata agli Amici della Musica di Firenze il 6 novembre 2020]

ph. Stefania Paparelli