Il Progetto Artistico

La terza edizione di Fortissimissimo è per me motivo di grande gioia: due anni fa avevo accolto con entusiasmo – e non senza qualche timore – l’invito degli Amici della Musica a tracciare il progetto di un nuovo, piccolo festival, e l’ottima accoglienza che ha premiato le prime due serie è un segnale importante, che ci conforta nella convinzione di essere sulla strada giusta offrendo spazio ai nuovi, bravissimi interpreti italiani.

Gli Amici della Musica di Firenze, che impaginano una delle più ricche e interessanti stagioni concertistiche del Paese, continuano così a incrementare l’offerta con una sostanziosa anteprima: quotidiane escursioni musicali saranno guidate dall’agile passo di interpreti giovani e giovanissimi, che si stanno distinguendo nell’affollato panorama delle prove necessarie a “testare” la loro formazione.

Saremo ancora ospiti del Conservatorio Cherubini, che anche quest’anno partecipa attivamente al ciclo, con la presenza di un quartetto d’archi della classe di Alina Company.

Sei appuntamenti “esterni” porteranno la musica negli spazi della Città Metropolitana, con i gruppi e i solisti giovanissimi della Scuola di Musica di Fiesole.

I programmi lasciano piena libertà agli interpreti, perché riteniamo giusto che ciascuno si esprima attraverso i linguaggi musicali cui ha dedicato maggiormente il proprio impegno; abbiamo chiesto, quando possibile, che del concerto facesse parte un brano novecentesco o contemporaneo, e promosso nuovamente il contatto con gli autori rinnovando l’invito a un giovane compositore – quest’anno il talentuoso Domenico Turi – che sarà a Firenze per preparare l’esecuzione di due suoi lavori.

L’assidua e vivace presenza dei giovani liceali fiorentini è tra i motivi di maggior soddisfazione organizzativa: gli allievi di due terze classi del Liceo Classico Galileo e del Liceo Musicale Dante animano gli appuntamenti concertistici e l’organizzazione delle prove, partecipano attivamente con le loro interviste e video, postati sui social; esprimono infine il loro gradimento attraverso un voto, che l’anno scorso ha premiato il duo formato dal violinista Giovanni Andrea Zanon e dal pianista Manuel Cini, nuovamente ospite di fff per il concerto inaugurale.

È con questo “sguardo lieto”, per dirla con Ferruccio Busoni, che vorremmo guardare al futuro, nella certezza che il sostegno degli Amici della Musica ai giovani interpreti sia un gesto importante e responsabile, per condividere con le nuove generazioni di musicisti e ascoltatori il patrimonio artistico ed emozionale che la musica ci regala.

Andrea Lucchesini