Il Progetto Artistico

La quinta edizione di fff Fortissimissimo Firenze Festival prosegue nell’intento di configurare percorsi d’ascolto che mettono al centro i giovani interpreti, ancor più desiderosi, in questi tempi difficili ed incerti, di condividere la “loro” musica.

Dal 13 settembre al 5 ottobre, quattordici appuntamenti saranno a Firenze – tra la Sala Pietro Grossi del Conservatorio Cherubini e l’Auditorium Folco Portinari della Fondazione CR Firenze – ed altri sei nella Città Metropolitana (al Cenacolo degli Agostiniani di Empoli e alla Scuola di Musica di Sesto Fiorentino), con la collaborazione del Conservatorio e della Scuola di Musica di Fiesole.

Il desiderio di dare spazio ai più talentuosi e preparati giovani interpreti si unisce alla convinzione che, per coinvolgere in questa esperienza di bellezza un pubblico nuovo, sia necessario offrire anche agli ascoltatori più giovani gli strumenti perché il loro ruolo sia attivo e partecipe.

Parte integrante di fff sono perciò le lezioni mattutine sui programmi musicali del festival, le attività pomeridiane in Conservatorio con gli studenti e i musicisti, la produzione di documentazione fotografica e video degli incontri pomeridiani e dei concerti e la preparazione dei questionari attraverso i quali gli studenti esprimono le loro opinioni sulle esperienze compiute, scegliendo ogni anno quali interpreti desiderano riascoltare l’anno successivo.

Siamo consapevoli che per la realizzazione di questo progetto siano indispensabili il coinvolgimento degli appassionati docenti liceali ed una cura speciale nella gestione delle attività, cui contribuisce in particolare il competente entusiasmo dello staff degli Amici della Musica.

Le classi del Liceo Classico Galileo e del Liceo Musicale Dante che nel 2020 hanno partecipato al progetto nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro hanno espresso il massimo gradimento nei confronti del Quartetto Werther e del Trio Chagall: a loro va l’onore di aprire i concerti di fff 2021.

Come ogni anno la scelta del repertorio è stata lasciata sostanzialmente libera, con la raccomandazione di non trascurare la produzione musicale più recente; siamo lieti di ospitare in residence il giovane e già affermato compositore Maurizio Azzan, che curerà insieme agli interpreti la preparazione dell’esecuzione di due suoi lavori, una composizione pianistica in prima assoluta ed un’opera per trio.

Sono grato agli Amici della Musica di Firenze di aver creduto fin dall’inizio in questo progetto, attraverso il quale un’istituzione celebre per l’elevatissimo livello delle sue stagioni concertistiche ci aiuta ad immaginare il futuro con ottimismo e fiducia.

Andrea Lucchesini