interviste

Nel suo concerto suonerà due Suites di Bach per violoncello e alcune Sonate di Scarlatti per pianoforte. Presentarsi al pubblico alternando violoncello e pianoforte non è per me un esercizio di virtuosismo, ma un atto profondamente musicale. Questo programma nasce dal desiderio di offrire un’esperienza d’ascolto unitaria, in cui due strumenti e due compositori dialogano […]

Miriam Prandi: violoncello e pianoforte allo specchio Leggi tutto »

Il programma che eseguirà nel suo recital di debutto per la nostra stagione include brani di Chopin alternati ad altri di George Crumb e Thomas Adès. Il programma nasce dal desiderio di mettere in dialogo mondi apparentemente lontani ma, sotto certi aspetti, profondamente affini. Chopin è spesso percepito come il compositore del lirismo e dell’intimità,

Gabriele Strata e il dialogo naturale tra mondi lontani Leggi tutto »

Il programma che porterà in concerto il 17 gennaio 2026 è interamente novecentesco e include brani di Prokof’ev, Šostakovič, Schönberg e Busoni (la cui Sonata, tuttavia, risale al 1898). Abbiamo registrato la Sonata di Šostakovič molti anni fa, ma in realtà non l’abbiamo mai eseguita in concerto. Finalmente abbiamo voluto rimediare. La Sonata per violino

Isabelle Faust e le esplorazioni condivise con Alexander Melnikov Leggi tutto »

Il filo che unisce i brani che presenterete in concerto per la nostra stagione è la matematica. Il rapporto tra musica e matematica ci ha sempre affascinati, perché entrambe offrono uno sguardo unico sulla realtà. Da un lato la matematica è uno sguardo logico che svela proporzioni e simmetrie nascoste. Il numero aureo, la sequenza

Trio Concept, tra perfezione e caos Leggi tutto »

Il programma che eseguirà nel suo recital è molto vario. Come lo ha impaginato? In questo recital suonerò brani che Beethoven, Berg e Brahms composero quando erano ancora giovani. Sappiamo bene quanto grandi sarebbero diventati in seguito, ma anche in queste opere giovanili si percepisce già l’energia intensa che ha plasmato la loro musica futura.Nell’op.

Mao Fujita: un repertorio giovanile ricco di stimoli Leggi tutto »

Il programma che eseguirà il 13 dicembre 2025 riunisce capolavori del romanticismo tedesco accanto alle sonate per violoncello di Franck e Debussy. Sono brani che amiamo profondamente suonare insieme, veri capolavori della musica da camera, nei quali ogni strumento ha un ruolo paritario e l’interazione, il dialogo tra le voci strumentali, si sviluppa su moltissimi

Anastasia Kobekina: crescere suonando insieme Leggi tutto »

Diego Mingolla, la musica di Mozart è al centro del vostro spettacolo. Come avete scelto i brani e in che modo accompagnano la narrazione drammatica? Il racconto nasce dal racconto della vita della famiglia Mozart, dunque la sua musica non poteva non essere centrale. La sonata scelta – in la minore, K. 310 – è

Dietro le quinte di “Mio fratello Amadè” Leggi tutto »

Nel vostro concerto compirete un percorso da Haydn a Bartók, concludendo con il Quartetto “Dalla mia vita” di Smetana. Lo stile dei quartetti di Haydn è in forte contrasto con quello di Bartók. In questo programma eseguiremo uno dei Quartetti op. 20 – “Sonnenquartette” – di Haydn, nei quali l’uso di elementi popolari, del dialogo

Simply Quartet, il quartetto come atto d’ascolto Leggi tutto »

Presenterà un programma che spazia da Grieg ai Märchentänze di Thomas Adès, includendo brani di Sibelius ed Elgar dei primi del Novecento. Questo programma l’abbiamo ideato insieme con Juho, e non vedo l’ora di presentare tutti questi brani. Penso di essere partito dall’idea di voler suonare i Märchentänze di Adès. Ho già eseguito altre sue

Le connessioni musicali di Stephen Waarts Leggi tutto »