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Modalità di rimborso per i concerti annullati

Il D. L. del 17 marzo 2020 prevede il rimborso tramite voucher dei biglietti e delle quote di abbonamenti degli eventi annullati a causa dell’emergenza Covid-19, da utilizzare entro un anno dalla data di emissione dello stesso per l’acquisto di biglietti inerenti ad altri eventi futuri.
La biglietteria provvederà ad emettere i voucher entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.

Avendo ricevuto tardive indicazioni, abbiamo deciso di prorogare il termine per richiedere il rimborso tramite voucher fino a giovedì 30 aprile 2020. Sarà possibile richiedere il rimborso tramite voucher per i seguenti concerti annullati e non sostituiti:

Sabato 7 marzo Alexander Malofeev (inizialmente sostituito da Jin Ju)
Domenica 8 marzo Benedetto Lupo e Delian Quartett
Sabato 14 marzo Nikolai Lugansky
Domenica 15 marzo Montrose Trio
Lunedì 16 marzo Pierre-Laurent Aimard
Sabato 21 marzo Angela Hewitt
Domenica 22 marzo Kolja Blacher-Jennifer Stumm-Jens Peter Maintz
Sabato 28 marzo Hagen Quartett
Domenica 29 marzo Lorenza Borrani – Gabriele Carcano
Sabato 4 aprile Angela Hewitt
Domenica 5 aprile Viktoria Mullova – Misha Mullov-Abbado

→ BIGLIETTI E ABBONAMENTI ACQUISTATI PRESSO LA BIGLIETTERIA DEL TEATRO DELLA PERGOLA
Per i biglietti e abbonamenti acquistati presso la biglietteria del Teatro della Pergola, sarà possibile richiedere il rimborso tramite voucher attraverso questo link

Per i biglietti acquistati telefonicamente con carta di credito e/o biglietti acquistati con bonifico sarà necessario inviare una mail a biglietteria@teatrodellapergola.com per richiedere rimborso tramite voucher.

In caso di richiesta di rimborso per due o più abbonamenti a stesso nominativo (stesso codice cliente) il sistema calcola automaticamente il totale ed emette un voucher cumulativo per tutti gli abbonamenti con stesso intestatario.

→  BIGLIETTI ACQUISTATI ONLINE E PRESSO TUTTI I PUNTI VENDITA TICKETONE
Per i biglietti acquistati presso tutti i punti vendita Ticketone e online, compresi i biglietti acquistati con modalità “ritiro sul luogo dell’evento” sarà possibile richiedere il voucher attraverso questo link

Si ricorda infine ai gentili spettatori che è possibile rinunciare al rimborso del biglietto o della quota di abbonamento, dandone comunicazione, se possibile, a comunicazione@amicimusicafirenze.it con oggetto “Cari amici”. Sarà cura dell’associazione menzionare i nominativi di tutti coloro che ci avranno sostenuto nei materiali a stampa di futura pubblicazione.

Vista la delicatezza e l’imprevedibilità del momento che stiamo vivendo, si invita il gentile pubblico a consultare il nostro sito web per essere sempre aggiornato sulle ultime informazioni riguardanti spettacoli e rimborsi.

In ottemperanza a quanto disposto originariamente dal DPCM 4 marzo 2020 e successivamente confermato dai decreti a seguire, la Biglietteria, salvo diversa determinazione da parte delle Autorità, rimarrà chiusa al pubblico a data da destinarsi.

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SOSPENSIONE ATTIVITÀ CONCERTISTICA

Si avvisa il nostro gentile pubblico che, in ottemperanza ai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, anche gli Amici della Musica di Firenze devono sospendere l’attività concertistica. La decisione rientra tra le misure volte a limitare le occasioni di possibile contagio a tutela della salute pubblica.

Sono dunque annullati i seguenti concerti:

Sabato 7 marzo Alexandre Malofeev (inizialmento sostituito con Jin Ju)
Domenica 8 marzo Benedetto Lupo e Delian Quartett
Sabato 14 marzo Nikolai Lugansky
Domenica 15 marzo Montrose Trio
Lunedì 16 marzo Pierre-Laurent Aimard
Sabato 21 marzo Angela Hewitt
Domenica 22 marzo Kolja Blacher – Jennifer Stumm – Jens Peter Maintz
Sabato 28 marzo Hagen Quartett
Domenica 29 marzo Lorenza Borrani – Gabriele Carcano
Sabato 4 aprile Angela Hewitt
Domenica 5 aprile Viktoria Mullova – Misha Mullov-Abbado
Lunedì 6 aprile incontro-concerto con Viktoria Mullova – Misha Mullov-Abbado

Per conoscere le modalità di rimborso di biglietti e abbonamenti clicca qui

Vi ringraziamo per la comprensione e il supporto,
Amici della Musica di Firenze

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Annullati i concerti in coproduzione con il Teatro del Maggio

Vista la proroga delle misure restrittive disposta dal Governo con il DPCM del 10 aprile 2020 per il contenimento dei contagi da Covid-19, i concerti del M° Krystian Zimerman con l’Orchestra Giovanile Italiana – programmati nell’LXXXIII edizione del Festival del Maggio Musicale Fiorentino e realizzati in coproduzione con la Fondazione del Teatro del Maggio – sono stati annullati.
La proroga delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica non consente, infatti, la riapertura del teatro in tempo utile per il regolare svolgimento degli spettacoli e impone la massima cautela per tutelare pubblico, lavoratori e artisti coinvolti.
I concerti di Krystian Zimerman saranno tuttavia sostituiti a pieno titolo da Rudolf Buchbinder che, insieme all’Orchestra Giovanile Italiana, riproporrà nei prossimi mesi il medesimo programma con l’esecuzione integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Ludwig van Beethoven.

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Jin Ju sostituisce Alexander Malofeev

Si avvisa il gentile pubblico che Alexander Malofeev è costretto ad annullare l’intera tournée italiana
Il concerto previsto sabato 7 marzo, ore 16 al Teatro della Pergola sarà sostituito dal recital della pianista Jin Ju, alla quale siamo profondamente grati per aver accettato con gioia il nostro invito, nonostante il poco preavviso.
Jin Ju proporrà il programma con cui si è esibita il 13 febbraio scorso alla Cappella Paolina del Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ambasciatore della Repubblica Popolare Cinese Li Junhua.

PEIXUN: Autumn Moon over the Calm Lake
XIANGPING: Drum tower of Dong people
CHOPIN: Due Notturni op. 55: n°1 in fa minore; n°2 in mi bemolle maggiore
CHOPIN: Barcarola op. 60 in fa diesis maggiore
CHOPIN: Polonaise-Fantaisie op. 61 in la bemolle maggiore
SCARLATTI: Sonata in fa minore K 466
SCARLATTI: Sonata in do maggiore K 159
BEETHOVEN: Sonata n°23 in fa minore op. 57, “Appassionata”

Il nuovo concerto rimarrà valido per chi ha acquistato i biglietti e per gli abbonati ai turni A, B, Bpiù, P

Chi ha acquistato i biglietti e non volesse assistere al nuovo concerto programmato, dovrà chiedere il rimborso a partire da mercoledì 4 marzo 2020 ed entro e non oltre sabato 4 aprile 2020 con le seguenti modalità:
– coloro che hanno acquistato i biglietti online su www.ticketone.it riceveranno il riaccredito sul conto utilizzato per l’acquisto, nelle tempistiche consentite dal proprio circuito bancario;
– coloro che hanno acquistato alla biglietteria del Teatro della Pergola potranno richiedere il rimborso presso la biglietteria del Teatro della Pergola in orario di prevendita (dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 18.30, domenica e festivi chiuso);
– coloro che hanno acquistato i biglietti nei punti vendita Boxoffice dovranno richiedere il rimborso presso il punto vendita dove è stato effettuato l’acquisto.

[Photo © Alberto Mantegna] Read More

1920-2020 | Cent’anni di grande musica da camera

Il 16 marzo 1920 nasce sulle rive dell’Arno una delle più antiche e prestigiose realtà concertistiche in Italia: gli Amici della Musica di Firenze.

A capo dell’iniziativa, che coinvolge un gruppo di cittadini appassionati di musica, c’è Alberto Passigli, storico fondatore e primo presidente degli Amici per molti decenni. L’associazione fin da da subito assume un ruolo di primo piano nello sviluppo della cultura musicale non solo fiorentina ma nazionale, attraverso programmazioni di ampio respiro che riservano attenzione alle avanguardie storiche e che sviluppano legami duraturi con i maggiori compositori del Novecento e con i protagonisti del concertismo internazionale (fra i compositori ospiti delle prime stagioni ricordiamo Mario Castelnuovo Tedesco, Béla Bartók, Paul Hindemith, Arnold Schoenberg, Ildebrando Pizzetti, Alfredo Casella e tra i grandi interpreti il Quartetto Busch, Wilhelm Backaus, Arturo Toscanini, Alfred Cortot, Gaspar Cassadò, Rudolf Serkin, Vladimir Horowitz, per citarne solo alcuni).

Ma gli Amici della Musica oltre a farsi promotori di appuntamenti concertistici di altissima qualità collaborano anche fattivamente con il Maestro Vittorio Gui alla creazione dell’Orchestra Stabile Fiorentina nel 1928 (l’attuale Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino) e partecipano alla nascita del Maggio Musicale nel 1933.

Le prime stagioni concertistiche sono ospitate nella Sala Bianca di Palazzo Pitti ad eccezione dei concerti orchestrali, tenuti nell’ex Politeama Fiorentino, poi Teatro Comunale.

Dal 1933 gli Amici della Musica perdono la loro autonomia gestionale perché inglobati come ‘Sezione concerti da camera’ all’interno della programmazione dell’Ente Autonomo del Politeama Fiorentino.

Dal 1939 vi è un decennio di silenzio dovuto alla difficile situazione politica e al conseguente conflitto bellico anche perché gli Amici sono considerati dal regime un covo di antifascisti.Per sfuggire alle leggi razziali Alberto Passigli è costretto a lasciare l’associazione e Firenze. Quasi dieci anni dopo, nel 1948, con l’aiuto del figlio Franco, può riprendere in mano le redini dell’attività.

Gli Amici della Musica rinascono per un breve periodo (dal 1948 al 1949) come Accademia Musicale di Palazzo Strozzi, luogo che ospita i concerti della rianimata associazione.

Ma nel 1949 gli Amici trovano la loro sede ideale nel celebre e centralissimo Teatro della Pergola, che ospita da quel momento la stagione dell’associazione fiorentina, salvo rare eccezioni. Tutto il resto è storia.

Gli Amici della Musica di Firenze, oggi capitanati dal presidente Stefano Passigli e dal direttore artistico Domitilla Baldeschi, continuano a organizzare appuntamenti concertistici di rilievo internazionale con i maggiori interpreti della cameristica. Le numerose manifestazioni (una sessantina circa ogni anno) si svolgono a cadenza settimanale (il sabato pomeriggio, la domenica sera e spesso anche il lunedì sera), da ottobre ad aprile. Come da tradizione, i programmi presentano una variegata gamma di proposte, dal grande repertorio della cameristica alle espressioni musicali contemporanee (spesso con prime esecuzioni assolute), dalla musica antica alla musica di tradizione popolare. E tra i fiori all’occhiello spiccano i cicli L’arte del canto, Il mondo del quartetto, Solopiano e Odissea Bach, che caratterizzano le scelte artistiche dell’associazione e che si avvalgono della presenza di eccelsi artisti di fama mondiale.

Da tempo gli Amici hanno ampliato il loro ventaglio di proposte organizzando anche masterclass che attraggono studenti da ogni parte del mondo e rivolgendo un’attenzione particolare alla formazione del nuovo pubblico grazie a due apprezzate e recenti iniziative. ‘Gli interpreti raccontano la musica’ è un progetto di divulgazione musicale pensato per avvicinare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado all’ascolto consapevole della musica da camera. Oltre all’incontro in teatro con alcuni artisti della stagione, che raccontano agli studenti aspetti e curiosità dei brani in programma, il progetto include anche lezioni preparatorie nelle scuole e materiali di approfondimento a stampa realizzati appositamente per un pubblico di giovanissimi.

Fortissimissimo, invece, è un festival dedicato ai giovani talenti italiani e firmato dal Maestro Andrea Lucchesini. Fortissimissimo offre la possibilità agli artisti emergenti di esibirsi in una stagione importante come quella degli Amici della Musica e si avvale anche della collaborazione attiva di studenti dei licei fiorentini chiamati a formare una giuria popolare che ogni sera vota artisti e programmi.

 

L’Atto di Fondazione degli Amici della Musica di Firenze (16 marzo 1920).

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L’ensemble TAKT TIME sostituisce Simon Höfele

Si comunica al gentile pubblico che il trombettista Simon Höfele, per motivi personali, non sarà presente al concerto di stasera. Simone Rubino si esibirà con TAKT TIME, ensemble di percussionisti fondato da Edoardo Giachino, professore dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia.

Per dettagli sul programma del concerto di lunedì marzo, cliccare qui.

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In dialogo con il Delian Quartett

Il Delian Quartett è attivo dal 2007. Nel corso del tempo, alcuni membri del gruppo sono cambiati: potreste dirci come si è sviluppata la relazione tra tutti voi nel corso degli anni?

Andreas Moscho: L’impegno, in termini di tempo ed energie, che il lavoro di un quartetto d’archi professionale richiede è davvero molto e influenza, ovviamente, anche il lato privato della vita. Ogniqualvolta un membro ha dovuto lasciare il gruppo, ci è molto dispiaciuto però lo abbiamo capito e gli abbiamo offerto la massima solidarietà e sostegno. Nel corso del tempo, però, il nostro Delian Quartett non solo è stato in grado di preservare la sua identità e la sua personalità musicale distintiva, ma anche di svilupparla ed espanderla ulteriormente. Abbiamo sempre visto il cambiamento come un’opportunità di arricchimento e ciò è stato confermato anche dalla meravigliosa risposta da parte del pubblico.

Il concerto che farete a Firenze è un omaggio a J.S. Bach, con un programma che presenta lavori di Poulenc, Honegger, Casella, Rota e dello stesso Bach. Ci raccontate come lo avete composto?

Adrian Pinzaru: Quando avevamo iniziato a progettare il programma avevamo da poco pubblicato la registrazione integrale de L’Arte della Fuga e, ovviamente, ci tenevamo a eseguirne una parte nei nostri concerti. Ci piaceva però alternare i contrappunti bachiani a opere di altri compositori con stili assolutamente contrastanti che avessero però un forte legame con il grande compositore tedesco. Ne parlammo con Benedetto Lupo e lui, dopo un lavoro di approfondimento, ci fece questa proposta che trovammo subito affascinante: affiancare alle Fughe di Bach lavori del ‘900 creati partendo dal crittogramma “BACH”. Quindi, durante il concerto, ai contrappunti bachiani verranno contrapposti opere per pianoforte solo – come in un ulteriore contrappunto – che rappresentano riflessioni e riletture dell’arte di Bach. L’utilizzo, appunto, del crittogramma ci ha spinti a intavolare questo programma che è sia un omaggio che una speculazione.

Con voi sul palco salirà il pianista Benedetto Lupo. Come vi siete conosciuti e cosa vi ha spinti a collaborare?

Adrian Pinzaru: La collaborazione del mio quartetto con Benedetto nasce all’interno dell’Accademia di Pinerolo dove sia io che Benedetto siamo docenti. Dal confronto tra noi e con Giorgio Pugliaro, direttore artistico dell’Unione Musicale di Torino, è nata questa idea di creare un’avventura artistica attorno al nome di Bach. Personalmente considero Benedetto un musicista che ha superato i confini dello strumento, un vero e proprio artista. Sento che il pianoforte per lui è uno strumento che usa per dar voce alle proprie idee musicali. Sono sempre stato molto colpito dall’energia che sprigiona quando suona.

Per dieci anni, fino alla sua morte nel 2019, avete collaborato con l’attore Bruno Ganz per diversi progetti. Volete condividere con noi qualche ricordo di questo grande artista?

Andreas Moscho: Lavorare con Bruno Ganz è una delle cose di cui siamo immensamente grati nelle nostre vite. I nostri dieci anni con lui sono volati via. Quando all’improvviso sono finiti, avevamo ancora molti progetti insieme… Suonare per Bruno Ganz un’ultima volta al suo funerale a Zurigo è stato emotivamente molto difficile. Come artista, e come persona, era ammirevole. Se ci venisse detto che il tempo passatogli accanto abbia, in qualche modo, plasmato il carattere del nostro quartetto ci sentiremmo assai onorati. Sebbene sia un grande onore per noi apparire accanto a uno dei più grandi attori del nostro tempo, i piccoli momenti personali con lui lungo la strada restano i più preziosi per noi. Questi dovrebbero rimanere nostri. Ci manca molto.

Volete raccontarci qualcosa dei vostri progetti futuri? 

Andreas Moscho e Adrian Pinzaru: L’incantevole Orient, del nostro Delian Quartett, è l’ultimo progetto di concerti e letture che abbiamo creato e ideato insieme a Bruno Ganz, esaminando circa 2.500 pagine di letteratura e trascorrendo mesi a scambiarci idee. È forse il più bel progetto di musica e lettura del nostro ensemble. Purtroppo, Bruno Ganz non ha fatto in tempo a essere sul palco insieme a noi. In suo ricordo, lo stiamo interpretando con vari grandi attori, tra cui Ulrich Noethen, Ulrich Tukur e Tobias Moretti.

L’anno scorso, il compositore Aribert Reimann ha scritto e dedicato il suo arrangiamento di Frauenliebe und leben op. 42 di Schumann al soprano Claudia Barainsky e al nostro Delian Quartett. Grazie a un lavoro di ricerca, abbiamo progettato abilmente un programma attorno a questa nuova opera, che sarà presentato in diversi luoghi il prossimo autunno.

Inoltre, insieme al compositore Stefano Pierini, abbiamo creato un ciclo di opere di Kurt Weill, dalle canzoni tedesche alla chanson noir francese, fino ai vari successi di Broadway, adattati per soprano e quartetto d’archi “allargato”, dove suoniamo anche il pianoforte e le percussioni. In questo progetto collaboriamo con la grande attrice tedesca Angela Winkler e con il soprano Measha Brueggergosman.

Non ultimo, Insight. Questo spettacolare progetto sarà reso possibile dalla collaborazione del nostro quartetto con Marc Molinos, uno dei videoartisti più in voga del momento e Professore di matematica al Politecnico di Torino. Si tratta di un evento multimediale di circa un’ora, che renderà strutturalmente visibile la musica complessa e toccante de L’Arte della Fuga di Bach.

E, ovviamente, ci saranno molte serate sofisticate di puro quartetto. Vi aspettiamo, dunque!

Per informazioni sul concerto del Delian Quartett con Benedetto Lupo dell’8 marzo 2020, cliccare qui.

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A San Valentino Regala la Grande Musica!

Se a San Valentino volete fare un regalo prezioso e inaspettato, gli Amici della Musica propongono una GIFT CARD che permette di regalare i biglietti dei concerti in programma nella stagione 2019-2020.
Il numero di biglietti da regalare lo decidi tu! 
La gift card potrà essere utilizzata entro il 5 aprile 2020 per l’acquisto di biglietti di qualsiasi concerto in abbonamento della Stagione Concertistica degli Amici della Musica di Firenze.

La GIFT CARD è in vendita presso la biglietteria del Teatro della Pergola (lun-sab 9.30-18.30) e presso il punto vendita Box Office Firenze di via delle Vecchie Carceri, 1 – Le Murate (lun-ven 10.00-19.00).

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Farulli 100

Nel 2020 ricorrono i cento anni dalla nascita di Piero Farulli (1920-2012), violista per oltre trent’anni del leggendario Quartetto Italiano e ideatore, fondatore e direttore della Scuola di Musica di Fiesole. Convinto della capacità della grande musica di ispirare l’umanità a creare una società più solidale e armonica, Farulli ha sempre combattuto perché quest’arte venisse insegnata e praticata attivamente nella Scuola fin dall’infanzia. La Scuola di Fiesole, negli anni, è infatti diventata punto di riferimento internazionale non solo per l’alta formazione musicale, ma anche modello, per i musicisti, del fare musica insieme fin da piccolissimi. In occasione di questa ricorrenza, l’Associazione Piero Farulli Onlus ha creato il progetto “Farulli 100”, che coinvolge realtà molto diverse tra loro, che si occupano non solo di musica, ma anche di scienza e di formazione. Ciò che le unisce è il messaggio di Piero Farulli, ossia la volontà di affermare la valenza culturale della musica. Gli Amici della Musica di Firenze sono fieri di essere parte del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Piero Farulli, presieduto da Gianni Letta, assieme ad alcune fra le più illustri istituzioni musicali italiane (Accademia Musicale Chigiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione le Dimore del Quartetto, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, Società del Quartetto di Milano, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e Associazione Piero Farulli Onlus) e istituzioni ed enti d’eccellenza del territorio toscano (Comune di Fiesole, Fondazione CR Firenze, LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare, Scuola Normale Superiore).
Il progetto si avvale di un “Comitato d’Onore” composto da: Salvatore Accardo, Roberto Abbado, Giorgio Battistelli, Lorenza Borrani, Quartetto di Cremona, Michele dall’Ongaro, Gabriele Ferro, Daniele Gatti, Bruno Giuranna, Maureen Jones, Giacomo Manzoni, Riccardo Muti, Trio di Parma, Maurizio Pollini, Fabio Vacchi, Pavel Vernikov e Renato Zanettovich.

Fra le iniziative del progetto “Farulli 100”, segnaliamo il Primo Concorso Internazionale per Quartetti d’Archi Junior (23-25 ottobre 2020, Scuola di Musica di Fiesole), che vedrà i quartetti vincitori esibirsi in concerto il 25 ottobre 2020 al Saloncino della Pergola per la stagione 2020-2021 degli Amici della Musica di Firenze. Inoltre, dal 2 al 4 dicembre si terrà il Convegno Internazionale “Formazione 2020: musica e conoscenza” presso l’Auditorium Sinopoli della Scuola di Musica di Fiesole.
Gli appuntamenti di “Farulli 100” si svolgeranno nelle seguenti città: Acri, Aosta, Arezzo, Bari, Bogotà, Borgo San Lorenzo, Budrio, Cagliari, Cesena, Cinigiano, Cremona, Fiesole, Firenze, Foligno, Forio d’Ischia, Forlì, Formigine, Ginevra, Gorizia, Gravedona, Gravina di Puglia, Lampedusa, L’Aquila, La Spezia, Livorno, Londra, Lucca, Madrid, Mantova, Matera, Milano, Nizza, Padova, Parma, Pisa, Pistoia, Potenza, Riccione, Roma, San Polo d’Enza, San Vito al Tagliamento, Siena, Terni, Torino, Trieste, Venezia, Zurigo.
Tra le iniziative del 2020 sarà pubblicato il libro Studi su Piero di Maurizio Agamennone della casa editrice Florence University Press dell’Università di Firenze con prefazione del Magnifico Rettore.

Gli Amici della Musica di Firenze inaugurano la loro collaborazione al progetto “Farulli 100” con il concerto di domenica 26 gennaio 2020 presso il Saloncino della Pergola, che vede il Trio di Parma impegnato nei primi due Trii con pianoforte di Robert Schumann. Il concerto è dedicato dal Trio di Parma al Maestro Farulli.

Maggiori informazioni sul progetto “Farulli 100” sul sito farulli100.com.

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