BEETHOVEN 199: QUARTETTO NOÛS

GIOVEDÌ 21 MAGGIO 2026, ore 20
SALA CORO DEL TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO

BEETHOVEN 199
L’integrale dei Quartetti di Beethoven

Collaborazione tra la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e gli Amici della Musica di Firenze per MAGGIO APERTO 2026

Quartetto n. 12 in mi bemolle maggiore, op. 127
Quartetto n. 11 in fa minore, op. 95
Quartetto n. 16 in fa maggiore, op. 135

QUARTETTO NOÛS
Sofia Manvati violino
Alberto Franchin violino
Sara Dambruoso viola
Riccardo Baldizzi violoncello

PREZZI BEETHOVEN 199:

BIGLIETTO INTERO RIDOTTO CONVENZIONI RIDOTTO ABBONATI YOUNG CARD
€ 25,00 + 10% prevendita € 22,00 + 10% prevendita € 18,00 € 10,00

I biglietti sono in vendita tramite i consueti canali degli Amici della Musica di Firenze: biglietteria in via Pier Capponi 41 (lunedì ore 16:00-18:00, martedì e venerdì ore 11:00-14:00; mercoledì ore 15:00-18:00; giovedì ore 15:00-18:00), online tramite il sito degli Amici della Musica di Firenze, online e nei punti vendita VivaTicket. 
I biglietti a prezzo ridotto non sono acquistabili online. I biglietti saranno in vendita anche attraverso i canali del Teatro del Maggio.

Nel pensiero dell’antica filosofia greca, il noûsrappresenta la più alta facoltà della mente: intuizione, intelletto, ispirazione. Concetto che permea le esecuzioni del quartetto, caratterizzate da un pensiero chiaro, energia creativa, libertà interpretativa. Fondato nel 2011, in pochi anni il Quartetto Noûs si è imposto come una delle realtà cameristiche più vitali e innovative della sua generazione, conquistando pubblico e critica grazie a un suono incisivo, una profonda coesione e un approccio sempre creativo e personale al repertorio. La formazione artistica del quartetto unisce la grande scuola italiana alle migliori tradizioni europee: l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona con il Quartetto di Cremona, la Musik Akademie di Basilea con Rainer Schmidt (Hagen Quartett), l’Escuela Superior de Música “Reina Sofía” di Madrid, l’Accademia Chigiana di Siena con Günter Pichler (Alban Berg Quartett), e la Musikhochschule di Lubecca con Heime Müller (Artemis Quartett).
Nel 2015 riceve il Premio “Piero Farulli” come miglior giovane formazione cameristica nell’ambito del Premio Abbiati della critica musicale italiana. Nello stesso anno il Teatro La Fenice di Venezia assegna al quartetto il Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica”, riconoscendone la capacità di affrontare con maturità la grande letteratura quartettistica e l’impegno autentico nel dialogo con la musica contemporanea.
La versatilità e l’originalità interpretativa del Quartetto Noûs si riflettono in programmi che spaziano dai classici del repertorio alla musica d’oggi, includendo esperienze performative uniche e collaborazioni in progetti multidisciplinari con compagnie di teatro e danza. Il quartetto, oltre ad essere regolarmente ospite delle più rinomate stagioni concertistiche italiane, si è esibito in prestigiose sedi internazionali in Germania, Svizzera, Francia, Inghilterra, Spagna, Belgio, Canada, Stati Uniti, Cina, Corea, India, Colombia, e i suoi concerti sono stati trasmessi da emittenti radiofoniche come Radio 3, RSI, Radio Clásica e Venice Classic Radio. Numerosi gli incontri artistici con musicisti di fama mondiale tra cui Tommaso Lonquich, Andrea Lucchesini, Alain Meunier, Sonig Tchakerian, Boris Petrushansky, Rafael Aguirre, Bruno Canino, Alessandro Taverna, Enrico Bronzi, Roberto Plano. Collabora con l’etichetta Warner Classics con la quale pubblica nel 2019 un disco contenente opere di Puccini, Boccherini, Verdi e Respighi.
Nel 2020 realizza per Brilliant Classics un progetto discografico interamente dedicato ai quartetti della compositrice italiana Silvia Colasanti. Nel 2025 per la medesima etichetta completa la prima incisione italiana dell’integrale dei quartetti di Šostakovič, oltre ai Due pezzi per ottetto d’archi op.11, in collaborazione con il Quartetto di Cremona, e il quintetto con pianoforte assieme al pianista Roberto Plano.