BRUCE LIU, pianoforte
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SABATO 28 MARZO 2026, ore 16 TEATRO DELLA PERGOLA |
Solopiano
LIGETI: Studio n. 4, “Fanfares”
BEETHOVEN: Sonata n. 14 in do diesis minore, op. 27 n. 2, “Al chiaro di luna”
CHOPIN: Notturno in do diesis minore, op. 27 n. 1; Notturno in re bemolle maggiore, op. 27 n. 2
RAVEL: Alborada del gracioso
CHOPIN: Impromptu n. 1 op. 29; Impromptu n. 2 op. 3; Impromptu n. 3 op. 51; Impromptu n. 4 op. 66, “Fantasie-impromptu”
ALBÉNIZ: El Puerto, da “Iberia” (Libro I, n. 2)
LISZT: Rhapsodie espagnole
Vincitore del Primo Premio al 18° Concorso Pianistico Internazionale Chopin 2021 a Varsavia, Bruce Liu si è affermato come uno dei pianisti più avvincenti della sua generazione — un musicista lodato non solo per la sua tecnica abbagliante, ma anche per la curiosità e l’arte interpretativa che uniscono una “agile versatilità” (The New York Times) a un “suonare di una bellezza mozzafiato” (BBC Music Magazine).
Artista molto richiesto, si è recentemente esibito con alcune delle più prestigiose orchestre del mondo, tra cui la London Symphony Orchestra, la Boston Symphony Orchestra, la Philadelphia Orchestra e i Wiener Symphoniker, collaborando con direttori quali Manfred Honeck, Paavo Järvi, Yannick Nézet-Séguin, Antonio Pappano, Lahav Shani e Dalia Stasevska.
Nell’estate 2025, Liu debutta agli attesissimi BBC Proms con la Philharmonia Orchestra diretta da Santtu-Matias Rouvali, si esibisce con la Chicago Symphony Orchestra sotto la direzione di Marin Alsop al Ravinia Festival, e intraprende tournée europee con la NCPA Orchestra diretta da Myung-Whun Chung, nonché con la Royal Philharmonic Orchestra guidata da Vasily Petrenko.
Tra i momenti salienti della stagione 2025/2026 figurano importanti tournée internazionali: in Giappone con la Bavarian State Opera Orchestra e Vladimir Jurowski; in Cina con la Staatskapelle Dresden e Daniele Gatti; e in Germania, Austria, Belgio e a Parigi con la City of Birmingham Symphony Orchestra diretta da Kazuki Yamada. In qualità di artista in evidenza con la Toronto Symphony Orchestra, Liu appare più volte nel corso della stagione collaborando con Franz Welser-Möst e Gustavo Gimeno.
Come attivo recitalista, Liu si è esibito in sale da concerto di primo piano quali il Concertgebouw di Amsterdam, la Wigmore Hall e la Philharmonie de Paris. Nella stagione 2025/26 debutta in recital alla Berliner Philharmonie e all’Opéra de Lyon, e torna alla Carnegie Hall, al Wiener Musikverein e in importanti sedi in Italia e Giappone. Partecipa inoltre a numerosi festival internazionali, tra cui Edinburgh International Festival, Klavier-Festival Ruhr, Verbier Festival, Festival de La Roque-d’Anthéron, Rheingau Musik Festival, Aspen Music Festival e Tanglewood Music Festival.
Artista discografico in esclusiva per Deutsche Grammophon, Liu ha ricevuto nel 2024 il premio Opus Klassik come “Giovane Talento dell’Anno” per il suo album di debutto Waves. Il suo secondo album in studio, dedicato a Le Stagioni di Čajkovskij, è stato pubblicato nel novembre 2024 ricevendo recensioni entusiastiche, tra cui: “splendidamente rifinito, ma meravigliosamente privo di manierismi, conferendo a questi affascinanti pezzi da salotto il rispetto e la sincerità che meritano” (The Guardian).
Nato a Parigi e cresciuto a Montréal, l’arte di Bruce Liu riflette il suo patrimonio multiculturale, fondendo la raffinatezza europea, il dinamismo nordamericano e la lunga tradizione della cultura cinese. Ha studiato con Richard Raymond e Dang Thai Son.
Foto © Christoph Köstlin
