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HAGEN QUARTETT – ENRICO BRONZI, violoncello

ŠOSTAKOVIČ: Quartetto n. 4 in re maggiore op. 83
SCHUBERT: Quintetto in do maggiore D. 956

Il più recente CD del Quartetto Hagen, dedicato ai Quartetti di Mozart K 387 e K 458, è stato premiato con il Diapason d'or, lo Choc del Classical Magazine e l'ECHO Klassik 2016 per la migliore registrazione di musica da camera del XVII/XIII secolo. Nella stagione 2016/17 il Quartetto ha eseguito i 6 Quartetti di Haydn dell'op 76 ad Amsterdam, Colonia, Tokyo, Vienna, Firenze, all'inaugurazione della nuova Sala Pierre Boulez di Berlino. A Madrid, nell'aprile 2017, ha presentato il nuovo quintetto per clarinetto ed archi di Joerg Widmann. Nel 2011 il Quartetto ha celebrato i 30 anni dalla fondazione, con un CD pubblicato da Myrios Classics e contenente musiche di Mozart, Webern, Beethoven, Grieg e Brahms (Quintetto con clarinetto con Widmann). Premiato con L' ECHO KLASSIK come migliore Ensemble dell'anno 2011, nel 2012 il Quartetto è stato nominato
membro onorario della Konzerthaus di Vienna. La carriera del Quartetto Hagen è iniziata nel 1981, subito contrassegnata dalla vittoria in diversi Concorsi internazionali e da un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon Gesellschaft, casa discografica per la quale il Quartetto ha inciso 45 CD. Molte le collaborazioni con celelbri musicisti: Nikolaus Harnoncourt, Gyorgy Kurtag, Maurizio Pollini, Mitsuko Uchida, Sabine Meyer, Krystian Zimerman, Heinrich Schiff e Joerg Widmann.
Il vastissimo repertorio si estende da Haydn a Kurtag e di frequente il Quartetto lavora a stretto contatto con i compositori della sua generazione, anche commissionando nuove opere. Per molti giovani Quartetti emergenti, il Quartetto Hagen rappresenta un modello di qualità, pluralità stilistica, impegno nell'esecuzione dei brani dei compositori prescelti per i singoli programmi. Docenti al Mozarteum di Salisburgo e alla Hochschule di Basilea, trasmettono così ai più giovani colleghi la loro grande esperienza. Dal 2013 il Quartetto suona un Quartetto di strumenti di Antonio Stradivari, il considdetto Quartetto "Paganini" generosamente messo a loro disposizione dalla Nippon Music.

Violoncellista e direttore d’orchestra, Enrico Bronzi è nato a Parma nel 1973.
Tutte le più importanti sale da concerto d’Europa, USA, Sud America e Australia (Carnegie Hall e Lincoln Center di New York, Filarmonica di Berlino, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Filarmonica di Colonia, Herkulessaal di Monaco, Filarmonica di San Pietroburgo, Wigmore Hall e Queen Elizabeth Hall di Londra, Teatro Colon di Buenos Aires) hanno ospitato un concerto di Enrico Bronzi.La sua ricca esperienza da solista l’ha portato a imporsi in importanti concorsi internazionali e collaborare con grandi artisti come Martha Argerich, Alexander Lonquich, Gidon Kremer, e complessi quali il Quartetto Hagen, la Kremerata Baltica, Camerata Salzburg e Tapiola Sinfonietta.L’attività da solista di Enrico Bronzi si affianca a quella, altrettanto intensa, con il Trio di Parma, ensemble che ha fondato nel 1990 e si completa e arricchisce con la didattica. Dal 2007, infatti, è professore all’Universität Mozarteum Salzburg.Enrico Bronzi non è solo un attivissimo musicista, ma anche un divulgatore in ambito musicale. La sua capacità di trasmettere in modo semplice (ma non banale) l’amore e la comprensione della musica è l’elemento che lo contraddistingue, con l’obiettivo di dare a un pubblico sempre più ampio strumenti per favorire un ascolto consapevole della musica e favorire una crescita culturale.Questa sua vocazione la trasporta anche delle serie concertistiche di cui è direttore artistico: la storica e prestigiosa Società dei Concerti di Trieste, il Festival musicale internazionale Nei Suoni dei Luoghi, che promuove annualmente nuove generazioni di musicisti e gli Amici della Musica di Perugia. Tra le sue registrazioni discografiche, oltre alla vasta produzione con il Trio di Parma, vi sono tutti i concerti di Boccherini (Brilliant Classics), i concerti di C. P. E. Bach (Amadeus), un disco monografico su Nino Rota, le Sonate di Geminiani (Concerto) e l’integrale delle Suite di Bach (Fregoli Music) che è stata al secondo posto della top ten degli album di musica classica di iTunes Music Store.Enrico Bronzi suona un violoncello Vincenzo Panormo del 1775.


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