ISABELLE FAUST, violino solo

SABATO 17 GENNAIO 2026, ore 16
TEATRO NICCOLINI

Per improvvisa indisponibilità del pianista Alexander Melnikov, sabato 17 gennaio alle ore 16:00 al Teatro Niccolini Isabelle Faust si esibirà in un programma per violino solo. Qui sotto il nuovo programma:

BACH: Partita n. 3 in mi maggiore, BWV 1006
YSAŸE: Sonata n. 2 in la minore, op. 27
MATTEIS SR.: Aria amorosa, Passaggio à solo, Giga, da “Ayres for the violin”
YSAŸE: Sonata n. 4 in mi minore, op. 27
TARTINI: Sonata n. XVII in re maggiore
BACH: Partita n. 2 in re minore, BWV 1004

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Isabelle Faust affascina il pubblico con le sue interpretazioni avvincenti, approcciando ogni brano con il massimo rispetto e sensibilità per il contesto storico musicale e gli strumenti storicamente appropriati. Combinando questa grande autenticità con una prospettiva contemporanea, riesce continuamente a creare ‘dialoghi musicali’ significativi con un’ampia varietà di opere e per un pubblico eterogeneo.
Dopo aver vinto in giovane età il rinomato Concorso Leopold Mozart e il Concorso Paganini, ha presto iniziato a suonare con le principali orchestre del mondo, tra le quali i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra Tokyo, la Chamber Orchestra of Europe, Les Siècles e la Freiburger Barockorchester. Questo ha portato a una stretta e continua collaborazione con direttori del calibro di Andris Nelsons, Giovanni Antonini, François-Xavier Roth, Sir John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Philippe Herreweghe, Jakub Hrusa, Klaus Mäkelä, Robin Ticciati e Sir Simon Rattle.
La vasta curiosità artistica di Isabelle Faust comprende tutte le epoche e tutte le forme di collaborazione strumentale. Oltre ai grandi concerti sinfonici per violino, le sue esibizioni includono ad esempio l’Ottetto di Schubert con strumenti d’epoca, nonché L’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij con Dominique Horwitz o i Kafka Fragments di György Kurtág eseguiti con Anna Prohaska. Isabelle Faust è molto impegnata anche sul fronte della musica contemporanea: le recenti anteprime mondiali includono opere di Péter Eötvös, Brett Dean, Ondřej Adámek e Rune Glerup.
La stagione 2024/25 ha visto Faust impegnata in concerti con l’Orchestra Sinfonica di Bamberga, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Boston Symphony Orchestra, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e la Orchestra Tonhalle di Zurigo. Isabelle Faust è stata in tournée con Il Giardino Armonico in Europa e in Giappone e Artist in Residence al Beethovenfest Bonn per l’anno 2024.
Si esibisce nel campo della musica da camera con Alexander Melnikov e in trio con Tabea Zimmermann e Jean-Guihen Queyras. Interpreta ‘storicamente’ il Quintetto per archi e il Quartetto in sol maggiore di Schubert con Antoine Tamestit, Anne Katharina Schreiber, Jean-Guihen Queyras e Christian Poltéra.
Numerose delle sue registrazioni sono state elogiate all’unanimità dalla critica e premiate con Diapason d’or, Grammophone Award, Choc de l’année e altri premi. Le registrazioni più recenti includono il Concerto per violino di Benjamin Britten (con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese), opere per violino e orchestra di Pietro Locatelli (con Il Giardino Armonico) e opere per violino solo di Biber, Matteis, Pisendel, Vilsmayr e Guillemain. Tra le sue altre registrazioni prestigiose figurano le Sonate e le Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach e i Concerti per violino di Beethoven e Berg sotto la direzione di Claudio Abbado.

Foto © Felix Broede