MUSICA &… ACQUA ROTTA

DOMENICA 14 GENNAIO 2024, ore 21
Teatro Niccolini

MARIO BRUNELLO violoncello
MARIANGELA GUALTIERI voce recitante

Acqua rotta
Concerto per violoncello, voce recitante e gocce d’acqua
Mariangela Gualtieri versi
Mario Brunello violoncello
Installazione “quasi-zero” di Gianandrea Gazzola


Testi di Mariangela Gualtieri
Musiche di Bach, Gubaidulina, Sculthorpe, Curtoni

In questo sodalizio fra Mario Brunello e Mariangela Gualtieri, violoncello e voce poetica si mettono in dialogo, con una speciale attenzione al tema dell’acqua, sentita e cantata come preziosa viva sostanza: «pensa l’acqua e considera ora / se la tua gioia non abbia / in lei, nell’acqua, una radice / la sua avventura di corpo arso / che beve, di corpo che si lava…». Il testo è composto in gran parte da versi inediti, scritti per questa occasione. La partitura musicale tesse brani di vari autori in un montaggio nato nel vivo delle prove.
A scandire il tempo in scena è “quasi-zero”, installazione di Gianandrea Gazzola, così raccontata dall’artista: «Un cristallo d’acqua gelata, sospeso a mezz’aria tra due lunghe aste sottili. Nel dialogo tra poesia e musica, “quasi-zero” è un convitato di ghiaccio. Presenza immobile, se non fosse per la quieta pulsazione che anziché la vita, ne scandisce goccia a goccia, la misura che lo separa dal nulla».

Acqua rotta
è realizzata in collaborazione con Antiruggine, Arte Sella, Orto Botanico Padova, Teatro Valdoca.

Mario Brunello, violoncellista, direttore, musicista da camera e di recente pioniere di nuove sonorità con il suo violoncello piccolo, è stato il primo Europeo a vincere nel 1986 il Concorso Čajkovskij di Mosca. Il suo stile autentico e appassionato lo ha portato a collaborare con le principali orchestre mondiali e con i più prestigiosi direttori d’orchestra, tra cui Claudio Abbado, Antonio Pappano, Ton Koopman, Myung-Whun Chung e Seiji Ozawa. Molto attivo nell’ambito della musica da camera, Brunello ha collaborato con celebri artisti, tra cui Gidon Kremer, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust. Nella sua vita artistica riserva ampio spazio a progetti che coinvolgono nuove forme di espressione musicale. Grande appassionato di filosofia, scienza, teatro e letteratura, Mario Brunello ha elaborato nuove forme di divulgazione musicale collaborando con personalità quali Uri Caine, Vinicio Capossela, Carlo Rovelli, Moni Ovadia, Alessandro Baricco e l’attore Marco Paolini. Attraverso nuovi canali di comunicazione cerca di avvicinare il pubblico a un’idea diversa e multiforme del far musica. Ha pubblicato tre libri: Il silenzio, Interpretare. Dialogo tra un musicista e un giurista, e Fuori con la musica.


 Gianandrea Gazzola è un artista il cui percorso ha una decisa impronta interdisciplinare. Nella sua formazione concorrono architettura e musica: la sua attività, attualmente incentrata su arti visive e installazione, si estende anche al design e alla scenografia. Se gli anni Settanta sono soprattutto segnati dalla collaborazione con Luciano Berio, i decenni successivi saranno scanditi da una sempre più intensa attività didattica e da un costante lavoro di sperimentazione. Il tema centrale della sua opera è la relazione tra diversi aspetti della percezione di suono e forma, con particolare attenzione al rapporto tra fenomeni naturali, come acqua, vento ecc. A quest’ambito sono riconducibili Lo stilo e Infinitum, opere realizzate ad Arte Sella dal 2013 al 2018. Anche la sedimentazione storica è tra gli elementi guida del suo percorso. Sono del 2018 due installazioni sul tema dell’acqua realizzate all’ Orto Botanico di Padova. Altre installazioni si trovano nella Certosa di Padula (SA) e presso le Terme di Tito a Castel Sant’Angelo (RI). Con il gruppo “Spazi Consonanti”, ha operato, tra l’altro, all’interno del Colosseo. Attualmente è impegnato nel completamento dell’installazione “Sub Limine” presso l’antica cisterna di Seggiano dove le radici di un olivo si rivelano con un disegno in tempo reale. Docente dapprima alla Bottega teatrale di Firenze diretta da Vittorio Gassman (1980-1985), poi all’Istituto Europeo di Design di Roma (1992-1997), quindi alla Yacademy di Bologna (dal 2018 a tutt’oggi). https://www.gianandreagazzola.com

Mariangela Gualtieri,
poeta e drammaturga, è nata a Cesena, in Romagna. Si è laureata in architettura allo IUAV di Venezia. Nel 1983 ha fondato, insieme al regista Cesare Ronconi, il Teatro Valdoca, di cui è drammaturga. Fin dall’inizio ha curato la consegna orale della poesia, dedicando piena attenzione all’apparato di amplificazione della voce e al sodalizio fra verso poetico e musica dal vivo. Fra i testi pubblicati: Antenata (Crocetti ed., 1992 e 2020), Fuoco Centrale (Einaudi, 2003), Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006), Sermone ai cuccioli della mia specie (L’arboreto Editore, 2006), Paesaggio con fratello rotto (libro e DVD, Luca Sossella Editore, 2007), Bestia di gioia (Einaudi, 2010), Caino, (Einaudi, 2011), Sermone ai cuccioli della mia specie con CD audio (Valdoca ed., 2012), A Seneghe. Mariangela Gualtieri/Guido Guidi (Perda Sonadora Imprentas, 2012), Le giovani parole (Einaudi, 2015), Voci di tenebra azzurra (Stampa 2009 ed., 2016), Beast of Joy. Selected poems (Chelsea Editions, New York, 2018), coautrice di Album dei Giuramenti e Tavole dei Giuramenti di Teatro Valdoca (Quodlibet, 2019), Quando non morivo (Einaudi, 2019), Paesaggio con fratello rotto (Einaudi, 2021), A braccia aperte (Carabba, 2022), L’incanto fonico. L’arte di dire la poesia (Einaudi, 2022). www.teatrovaldoca.org

Foto Mario Brunello Giulio Favotto | Foto Mariangela Gualtieri © Melina Mulas