NIKOLAI LUGANSKY, pianoforte
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SABATO 21 MARZO 2026, ore 16 TEATRO DELLA PERGOLA |
Solopiano
SCHUMANN: Faschingsschwank aus Wien, op. 26; Humoreske, op. 20
CHOPIN: 24 Preludi, op. 28
Il pianista Nikolai Lugansky è internazionalmente riconosciuto per le sue interpretazioni di Rachmaninov, Prokofiev, Chopin e Debussy. Numerosi sono i premi per le registrazioni e i meriti artistici.
Collabora stabilmente con direttori d’orchestra del calibro di Kent Nagano, Yuri Temirkanov, Manfred Honeck, Gianandrea Noseda, Stanislav Kochanovsky, Vasily Petrenko, Lahav Shani. È invitato dalle principali orchestre internazionali, tra cui la Berliner Philharmoniker, la London Symphony Orchestra, la Netherlands Philharmonic Orchestra, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Oslo Philharmonic Orchestra, la Swedish Radio Symphony Orchestra e l’Orquestra Nacional de España.
Descritto da Gramophone come “the most trailblazing and meteoric performer of all”, Nikolai Lugansky è un pianista di straordinaria profondità e versatilità. È invitato da alcuni dei più importanti festival internazionali, tra cui quelli di Aspen, Tanglewood, Ravinia e Verbier. Per la musica da camera collabora con musicisti come Gautier Capuçon, Alexander Kniazev, Mischa Maisky e Leonidas Kavakos.
Nel 2023 ha celebrato il 150° anniversario della nascita di Rachmaninov eseguendo cicli monografici al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi e alla Wigmore Hall di Londra, oltre ad altre esibizioni in tutta Europa, tra cui alla Konzerthaus di Vienna e Berlino, al Bozar di Bruxelles, al Rudolfinum di Praga e al Royal Concertgebouw di Amsterdam.
Tra gli impegni recenti figurano collaborazioni con la NHK Symphony Orchestra di Tokyo (Dutoit), la St. Louis Symphony Orchestra (Denève), la NDR Radiophilharmonie di Hannover (Kochanovsky), la Brussels Philharmonic (Ono), l’Orchestre Philharmonique de Radio France (Peltokovsky), la Konzerthausorchester di Berlino (Valčuha), la Philharmonia di Londra (Rouvali), l’Orquestra Sinfônica do Estado de São Paulo (Alsop), oltre a recital al Teatro alla Scala, al Théâtre des Champs-Élysées, al Wiener Konzerthaus, alla Wigmore Hall, al Seoul Arts Center, alla Tonhalle di Zurigo, all’Oxford Piano Festival, al Piano à Lyon, tra le altre sedi.
La stagione 2025/26 comprende collaborazioni con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen (Rhorer), l’Orchestre National de Lille (Weilerstein), la Oslo Philharmonic (Stutzmann), la Bern Sinfonieorchester (Petrenko), la Basque National Orchestra (Valčuha), la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin (Denève) e la NDR Elbphilharmonie di Amburgo (Kochanovsky), tra le altre. La stagione prevede tournée internazionali, tra cui in Corea con la Filarmonica della Scala (Chung), in Italia con la Lucerne Symphony (Sanderling) e recital tour in Cina e in Italia.
Tra gli impegni in recital e nei festival figurano il Tsinandali Festival (Noseda), Esprit du Piano a Bordeaux, il Boulez Saal di Berlino, il Théâtre des Champs-Élysées, l’Auditorio Nacional di Madrid, il Palau de la Música Catalana di Barcellona, la Wigmore Hall e il Verbier Festival.
Lugansky è artista esclusivo di Harmonia Mundi. Il suo ultimo album dedicato a Robert Schumann è stato pubblicato nel febbraio 2026; la registrazione Richard Wagner è stata Editor’s Choice per il mese di maggio 2024, inclusa in The Best Classical Albums of the Year da Gramophone e ha vinto il Premio Abbiati del Disco 2024 nel repertorio solistico. Il suo album Rachmaninov: Études-Tableaux; 3 Pièces è stato premiato con Choc de l’Année 2023 (Classica) e Gramophone Editor’s Choice (marzo 2023). L’incisione Rachmaninov: 24 Preludes (2018) ha ricevuto notevole consenso dalla critica, mentre la registrazione César Franck, Préludes, Fugues & Chorals (2020) ha vinto il Diapason d’Or.
Tra gli altri riconoscimenti per le sue registrazioni precedenti: Diapason d’Or (Sonate per pianoforte di Rachmaninov) e Gramophone Editor’s Choice (Concerti di Grieg e Prokofiev con Kent Nagano e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin).
Foto © Marco Borggreve
