BEETHOVEN 199: AVIV QUARTET
| MARTEDÌ 5 MAGGIO 2026, ore 20 SALA CORO DEL TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO |
BEETHOVEN 199
L’integrale dei Quartetti di Beethoven
Collaborazione tra la Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e gli Amici della Musica di Firenze per MAGGIO APERTO 2026
Quartetto n. 5 in la maggiore, op. 18 n. 5
Quartetto n. 6 in si bemolle maggiore, op. 18 n. 6
Quartetto n. 15 in la minore, op. 132
AVIV QUARTET
Anna Göckel violino
Brandon Garbot violino
Noémie Bialobroda viola
Daniel Mitnitsky violoncello
PREZZI BEETHOVEN 199:
| BIGLIETTO INTERO | RIDOTTO CONVENZIONI | RIDOTTO ABBONATI | YOUNG CARD |
| € 25,00 + 10% prevendita | € 22,00 + 10% prevendita | € 18,00 | € 10,00 |
I biglietti sono in vendita tramite i consueti canali degli Amici della Musica di Firenze: biglietteria in via Pier Capponi 41 (lunedì ore 16:00-18:00, martedì e venerdì ore 11:00-14:00; mercoledì ore 15:00-18:00; giovedì ore 15:00-18:00), online tramite il sito degli Amici della Musica di Firenze, online e nei punti vendita VivaTicket.
I biglietti a prezzo ridotto non sono acquistabili online. I biglietti saranno in vendita anche attraverso i canali del Teatro del Maggio.
Da New York a Sidney, passando per Vienna e Londra, l’Aviv Quartet conquista gli animi dei propri ascoltatori grazie ad interpretazioni di alto livello, nelle sale da concerto più prestigiose del mondo quali la Carnagie Hall, il Concertgebouw, l’Auditorium del Louvre, la Wigmore Hall e la Konzerthaus di Berlino. La formazione è continuamente invitata ai Festival di Verbier, Davos, Aix-en Provence, Lubéron e Les Folles Journées di Nantes.
Residente a Ginevra, il Quartetto conferma il suo ruolo di protagonista della vita musicale svizzera, offrendo il ciclo completo dei Quartetti di Beethoven, proposti alla Studio Ansermet nella stagione 2018-19, registrati integralmente e trasmessi dalla Radio Svizzera Spazio 2. L’incisione del Quintetto di Schubert con due violoncelli per la casa discografica Naxos, pubblicata nel giugno 2020, è stata seguita a breve distanza da un altro disco pubblicato da Aparté con La Morte e La Fanciulla e l’ultimo quartetto schubertiano, il n. 15 in Sol maggiore. Le due incisioni sono state salutate all’unanimità da eccellenti giudizi della critica discografica internazionale: “La bellezza del suono conquista fin dalle prime note e le loro interpretazioni ammaliano per carattere ricco di fuoco, sognante o giocoso” (Classica, 2020). Ancora una volta è il fraseggio di alta qualità, la capacità di comunicare un sentimento di equilibrio, di saper conquistare con una naturalezza così efficacemente coinvolgente (Strad, 2020).
L’Aviv Quartet si è affermato in importanti concorsi internazionali, meritando il primo premio e quattro premi speciali al terzo concorso di Melbourne (1999), il primo premio “Premio Amadeus” al Concorso Charles Hennen (Paesi Bassi 1999), il premio Schubert a Graz (Austria 2003) e il premio della Critica al Concorso Internazionale di Bordeaux (Francia 2003). Alla formazione è stato altresì assegnato il premio del Ministero della Cultura del Governo Israeliano, il premio del Ministero della Cultura Tedesco e il premio della Fondazione Israeliana Mif’al haPais. Aviv, che significa primavera in ebraico, sinonimo di rinascita e rinnovamento, rappresenta la filosofia del Quartetto e la sua volontà di autenticità, precisione e profonda espressività.
