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Annullato | SABINE MEYER, clarinetto – BRUNO SCHNEIDER, corno – DAG JENSEN, fagotto – KNUT ERIK SUNDQUIST, contrabbasso – QUATUOR MODIGLIANI

CONCERTO ANNULLATO - Si informa il gentile pubblico che, in ottemperanza al DPCM emanato il 24 ottobre 2020, sono sospesi i concerti dal 26 ottobre al 24 novembre 2020.

SCHUBERT: Quartetto n. 12 in do minore D. 703, "Quartettsatz"
SCHUBERT: Ottetto in fa maggiore per fiati e archi D. 803

QUATUOR MODIGLIANI
Amaury Coeytaux violino
Loic Rio violino
Laurent Marfaing viola
François Kieffer violoncello

Sabine Meyer è riconosciuta tra i più importanti solisti dei nostri giorni. A lei si deve in parte una rinnovata posizione di rilievo in campo concertistico del clarinetto, strumento spesso sottovalutato in ambito solistico.
Nata a Crailsheim, ha studiato con Otto Hermann a Stoccarda e Hans Deinzer ad Hannover, per poi intraprendere la carriera orchestrale ed entrare nella Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. Subito dopo è stata solista della Berliner Philharmoniker, posizione che ha lasciato dopo un anno per l’intensificarsi della carriera solistica. Da più di trent’anni, numerosi concerti l'hanno portata nei più importanti centri musicali d'Europa, negli Stati Uniti, in Giappone, Cina e Australia.
Sabine Meyer è una solista molto apprezzata da più di trecento orchestre di livello internazionale. Ha tenuto concerti con tutte le più importanti orchestra tedesche e del mondo, incluse la Wiener Philharmoniker, la Chicago Symphony, la London Philharmonic, la NHK Symphony di Tokyo, la Berliner Philharmoniker, le Orchestre delle Radio di Vienna, Basilea, Varsavia, Praga e Budapest, oltre a numerosi altri ensemble.
Durante l'estate 2018 Sabine Meyer è stata Artist in residence dello Schleswig-Holstein Music Festival dove ha eseguito 19 concerti, esprimendo tutta la sua musicalità.
Si dedica con passione alla musica da camera, dove esplora un'ampia gamma di repertori con artisti quali Christiane Karg, Martin Helmchen, Daniel Müller-Schott, Bertrand Chamayou, Nils Mönkemeyer, e i Quartetti Armida, Modigliani e Schumann.
Nel 1983 ha fondato il "Trio di Clarone" con il marito Reiner Wehle e il fratello Wolfgang Meyer con cui ha eseguito più di 500 concerti dal 1983 al 2018. Il repertorio comprende alcune composizioni quasi dimenticate di Mozart e molti lavori contemporanei. Il repertorio del trio è stato ulteriormente arricchito da numerosi progetti innovativi realizzati con il clarinettista jazz Michael Riessler.
Il suo ultimo progetto di musica da camera la vede con il quintetto di sassofoni "Alliage", con un programma di arrangiamenti di lavori di Stravinsky e Dukas che mettono in risalto le differenze timbriche e i colori brillanti dei diversi strumenti.
È un'eminente sostenitrice e promotrice della musica contemporanea – a lei sono dedicati lavori di Jean Françaix, Edison Denissov, Toshio Hosokawa, Niccolò Castiglioni, Manfred Trojahn, Aribert Reimann e Peter Eötvös. Nel 2015 ha presentato in prima assoluta il concerto di MártonIllés al Festival di Lucerna. Ha effettuato numerose registrazioni per EMI Classics, ma anche per Deutsche Grammophon, Sony e Cavi-music. I suoi album variano dal classico al contemporaneo e comprende tutti i più importanti lavori per clarinetto. Per Sony ha registrato arie di Mozart trascritte per clarinetto, un album in trio con Nils Mönkemeyer e William Youn e recentemente Fantasia con il Quintetto Alliage.
Sabine Meyer ha ricevuto otto "ECHO Classic Awards" ed è membro dell'"Accademia delle Arti di Amburgo". Nel 2010 è stata insignita dell’onorificenza "Chevalier des Arts et des Lettres" dal governo francese.
Dal 1993 Sabine Meyer insegna alla Hochschule für Musik di Lubecca.

Formatosi nel 2003, il Quatuor Modigliani si è guadagnato un posto tra i quartetti più ricercati dei nostri tempi e viene invitato regolarmente dalle più prestigiose stagioni concertistiche internazionali.
Nelle stagioni recenti e future, il Quatuor è in concerto negli Stati Uniti, in Giappone, Corea, Cina e in molte importanti capitali europee. Tornerà, inoltre, alla Wigmore Hall, Carnegie Hall, Philharmonie di Parigi, Konzerthaus di Vienna, Mozarteum di Salisburgo, Kimmel Center di Philadelphia, e Oji Hall di Tokyo.
Nel 2014 il Quatuor ha preso la direzione artistica della serie Rencontres Musicales d’Evian, un festival creato nel 1976 da Antoine Riboud e di cui, per molti anni, il direttore artistico è stato Mstislav Rostropovich.
Dal 2008 il Modigliani registra per l’etichetta Mirare e ha pubblicato otto dischi, ottenendo grande successo di pubblico e critica. Si dedica da sempre alla musica da camera anche in formazioni differenti, e ha collaborato con musicisti quali Sabine Meyer, Renaud Capuçon, Beatrice Rana, Nicholas Angelich, Jean-Frédéric Neuburger, Marie-Elisabeth Hecker e Daniel Müller-Schott. Nel 2016 ha creato un Atelier nell’ambito del Festival di Evian e, dall’autunno 2017, ha iniziato una serie di masterclass per il Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi. Grazie alla generosità e supporto di sponsor privati, il Quatuor suona su quattro eccezionali strumenti italiani: Amaury Coeytaux suona un violino Giovanni Battista Guadagnini del 1773, Loic Rio un violino Alessandro Gagliano del 1734, Laurent Marfaing una viola Luigi Mariani del 1660, François Kieffer un violoncello Matteo Goffriller del 1706. Il Quatuor Modigliani ringrazia SPEDIDAM per il sostegno.

[ph. Christian Ruvolo]


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