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STEVEN ISSERLIS, violoncello – OLLI MUSTONEN, pianoforte

SCHUMANN: Drei Romanzen op. 94 per violoncello e pianoforte
MUSTONEN: FAE per violoncello solo
SCHUMANN: Sonata per violino n. 3 in la minore (arr. di Isserlis per violoncello e pianoforte)
KABALEVSKY: Rondò in memoria di Prokof’ev op. 79
PROKOF’EV: Sonata in do maggiore op. 119

Acclamato per la profonda sensibilità e per la strepitosa maestria strumentale, Steven Isserlis è uno dei più celebri violoncellisti di oggi. Come solista collabora con le principali orchestre, tra cui Gewandhausorchester Leipzig, Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, Philharmonia Orchestra, Tonhalle Orchester di Zurigo, Los Angeles Philharmonic, e si esibisce in recital nelle più importanti sale internazionali.
La registrazione delle Suites di Bach per Hyperion ha ricevuto i premi Instrumental Disc of the Year e Critic’s Choice della rivista Gramophone. Oltre al Concerto di Dvořák con la Mahler Chamber Orchestra e Daniel Harding, Isserlis ha registrato vari dischi con Olli Mustonen, l’integrale dell’opera di Beethoven con Robert Levin, i Concerti di Elgar e Walton con la Philharmonia Orchestra e Paavo Järvi e il Doppio Concerto di Brahms con Joshua Bell e l’Academy di St. Martin-in-the-Fields.
Scrivere e suonare per i bambini è un’altra sua passione. I libri sulla vita dei grandi compositori – “Why Beethoven Threw the Stew” e “Why Handel Waggled his Wig” – sono stati tradotti in molte lingue, tra cui l’italiano (ed. Curci). Suona la maggior parte dei concerti con lo Stradivari “Marquis de Corberon (Nelsova)” del 1726, su gentile concessione della Royal Academy of Music.

Olli Mustonen occupa un posto unico sulla scena musicale odierna. Come pianista, ha affascinato il pubblico per la tecnica strepitosa e per la genialità d’interprete. Come direttore, ha fondato la Helsinki Festival Orchestra ed è Direttore Associato della Tapiola Sinfonietta. Nato a Helsinki, Mustonen ha intrapreso lo studio del pianoforte, del clavicembalo e della composizione all’età di cinque anni. Ha studiato con Ralf Gothoni e in seguito con Eero Heinonen (pianoforte) ed Einojuhani Rautavaara (composizione). Mustonen si è esibito con le principali orchestre, tra cui Berliner Philharmoniker, Chicago Symphony, Cleveland Orchestra, DSO Berlin, London Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Philharmonia Orchestra e Royal Concertgebouw Amsterdam. Ha collaborato con direttori quali Ashkenazy, Barenboim, Berglund, Boulez, Chung, Dutoit, Eschenbach, Harnoncourt, Masur, Nagano, Salonen e Saraste. Alla base della sua attività di pianista e direttore si trova la sua esperienza di compositore: questo lo porta a esplorare molte aree del repertorio al di là dei canoni prestabiliti. La sua discografia si distingue per ampiezza ed eccezionale qualità. L’incisione per Decca dei Preludi di Šostakovič e di Alkan è stata premiata con l’"Edison Award" e il "Gramophone Award". Dal 2002 Mustonen registra per Ondine Records.

[ph. Jean-Baptiste Millot]


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