THE TALLIS SCHOLARS

DOMENICA 25 OTTOBRE 2026, ore 19
Teatro Niccolini

L’arte del canto

MONTEVERDI: Laudate, pueri, Dominum, SV 196
PALESTRINA: Missa pro defunctis
MONTEVERDI: Messa a quattro voci da cappella
PALESTRINA: Peccantem me quotidie; Jubilate Deo

Alle ore 18.00, prima del concerto dei Tallis Scholars, il Dott. Giacomo Pirani incontrerà il pubblico per una introduzione sulla musica di Monteverdi.

I Tallis Scholars sono stati fondati nel 1973 dal loro direttore, Peter Phillips. Grazie alle loro registrazioni e alle esibizioni dal vivo, si sono affermati in tutto il mondo come i principali esponenti della musica sacra rinascimentale. Peter Phillips ha lavorato con l’ensemble per creare quella purezza e quella limpidezza sonora che, a suo avviso, meglio si adattano al repertorio rinascimentale. È proprio per la bellezza del suono che ne deriva che i Tallis Scholars sono diventati così famosi.
Nel 2023/24, in occasione del loro 50° anniversario, il desiderio di ascoltare questo gruppo in ogni angolo del globo era più forte che mai.
Tra i momenti salienti della stagione 2025/26 figurano esibizioni in Giappone, negli Stati Uniti, nell’Asia orientale e una serie di apparizioni a Londra, il debutto alla Biennale di Musica Contemporanea di Venezia, oltre al consueto programma di tournée in Europa e nel Regno Unito.
In Italia i Tallis sono ospiti delle principale sale da concerto e festival ed hanno cantato tra l’altro nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, nella Basilica di San Marco a Venezia, nel Duomo di Firenze, Siena, Monreale, Milano, in tutte le Basiliche di Ravenna, nella Basilica Superiore di San Francesco di Assisi.
Le registrazioni dei Tallis Scholars hanno ottenuto numerosi premi in tutto il mondo. L’uscita del 2020, che includeva la Missa Hercules Dux Ferrariae, è stata l’ultima di nove album del progetto dei Tallis Scholars volto a registrare e pubblicare tutte le messe di Josquin prima del 500° anniversario della morte del compositore. Ha vinto l’ambito premio “Registrazione dell’anno” della rivista BBC Music Magazine nel 2021 e il Gramophone Early Music Award 2021. Il 2026 vede l’uscita della loro prima registrazione per la Linn Records, che presenta una serie di opere scritte per il gruppo dal compositore statunitense Nico Muhly. Il disco ha ricevuto grandi consensi, tra cui la selezione come Editor’s Choice della rivista Gramophone nell’aprile 2026. 


Peter Phillips ha dedicato la sua carriera allo studio e all’esecuzione della polifonia rinascimentale, nonché al perfezionamento del suono corale. Nel 1973 ha fondato i Tallis Scholars, con i quali ha tenuto oltre 2.750 concerti in tutto il mondo e ha inciso più di 60 dischi in collaborazione con la Gimell Records. Grazie a questo impegno, Peter Phillips e i Tallis Scholars hanno contribuito più di qualsiasi altro gruppo ad affermare la musica vocale sacra del Rinascimento come uno dei grandi repertori della musica classica occidentale.
Peter Phillips dirige anche altri ensemble specializzati. Attualmente lavora con i BBC Singers (Londra), il Coro da Camera dei Paesi Bassi (Utrecht), il Coro da Camera Filarmonico Estone (Tallinn), il Coro della Radio Danese (Copenaghen) e El Leon de Oro (Oviedo). È Patrono del Coro della Cappella del Merton College di Oxford.
Oltre che come direttore d’orchestra, Peter Phillips è noto anche come scrittore. Per 33 anni ha tenuto una rubrica musicale regolare su The Spectator. Nel 1995 è diventato editore di The Musical Times, la più antica rivista musicale al mondo pubblicata ininterrottamente. Il suo primo libro, English Sacred Music 1549-1649, è stato pubblicato da Gimell nel 1991, mentre il secondo, What We Really Do, è uscito nel 2013. Nel corso del 2018, BBC Radio 3 ha trasmesso la sua visione della polifonia rinascimentale in una serie di sei programmi della durata di un’ora, intitolata The Glory of Polyphony.
Nel 2005 Peter Phillips è stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere dal Ministro della Cultura francese. Nel 2008 Peter ha contribuito alla fondazione del coro della cappella del Merton College di Oxford, dove è Bodley Fellow; nel 2021 è stato eletto membro onorario del St John’s College di Oxford.

Foto © Hugo Glendinning