VIKTORIA MULLOVA, violino – ALASDAIR BEATSON, pianoforte
|
SABATO 31 OTTOBRE 2026, ore 16 Teatro della Pergola |
BEETHOVEN: Sonata n. 1 in re maggiore, op. 12 n. 1
BEETHOVEN: Sonata n. 5 in fa maggiore, op. 24, “La Primavera”
BEETHOVEN: Sonata n. 10 in sol maggiore, op. 96
Ospite delle più importanti orchestre e direttori, e dei più prestigiosi festival internazionali e sale da concerto, Viktoria Mullova è famosa per la straordinaria versatilità e curiosità, caratteristiche che l’hanno portata a esplorare tutto il repertorio per violino, dal barocco alla musica contemporanea, dalla world fusion alla musica sperimentale.
Grazie all’interesse per la prassi esecutiva originale, ha collaborato con molti dei più importanti ensemble e orchestre di strumenti originali. Bach, compositore con il quale sente una grande affinità, è parte cospicua del suo repertorio, anche discografico.
La sua avventura nella musica contemporanea ha inizio nel 2000 con l’album Through the Looking Glass, seguito da The Peasant Girl, progetto in cui Mullova esegue musiche di diversa provenienza con radici nel classico, nel gipsy e nel jazz. Uno dei progetti più recenti la vede impegnata con Misha Mullov-Abbado nel programma Music we love, che è stato anche inciso su disco.
Numerose sono le uscite discografiche per Philips Classics e Onyx Classics, molte delle quali hanno ottenuto importanti premi: oltre a Bach con l’Accademia Bizantina, Vivaldi con il Giardino Armonico, Beethoven con Kristian Bezuidenhout, ha registrato opere per violino e orchestra di Arvo Pärt con la Estonian Symphony Orchestra e Paavo Järvi.
Nelle ultime stagioni, Viktoria Mullova ha portato avanti la collaborazione con Alasdair Beatson eseguendo Beethoven e Schubert su corde di budello e fortepiano. Durante i tre anni di collaborazione, i due musicisti hanno pubblicato due album con Sonate di Beethoven e Schubert, rispettivamente per Onyx Classics e Signum Classics. L’intero ciclo è stato completato nella stagione 2024/25.
Il pianista scozzese Alasdair Beatson svolge un’intensa attività come solista e musicista da camera, a suo agio sia con gli strumenti moderni che con quelli storici, ed è rinomato tanto come interprete quanto come pedagogo. Tra le esibizioni di rilievo della stagione 2025-26 figurano numerose apparizioni alla Wigmore Hall di Londra, un’esibizione come solista con la Netherlands Chamber Orchestra al Concertgebouw di Amsterdam, e la partecipazione a festival, quali Bath Mozartfest, Cumnock Tryst, IMS Prussia Cove, Musikdorf Ernen, Resonances, Shenzhen, Verbier Festival e Yellow Barn. Tra i suoi collaboratori musicali figurano Joshua Bell, Steven Isserlis, Viktoria Mullova, Pieter Wispelwey e il Nash Ensemble.
Alasdair è noto come musicista autentico e intrepido ideatore di programmi musicali. Sostiene con passione un vasto repertorio con aree di interesse privilegiate: Beethoven, Brahms, Mendelssohn, Schubert e Schumann; la musica per pianoforte solo e da camera di Gabriel Fauré, Bartók e Janáček; i concerti di Bach, Bartók, Britten, Fauré, Hindemith, Messiaen e Mozart; e le opere contemporanee, tra cui il quintetto con pianoforte di Thomas Adès, Piano Figures e Shadowlines di George Benjamin, e Harrison’s Clocks di Harrison Birtwistle. Tra le incisioni recenti figurano un recital solistico Aus Wien per Pentatone, con musiche di Schumann, Schönberg, Ravel, Korngold e Schubert, e opere di Beethoven e Schubert per violino e fortepiano con Viktoria Mullova per l’etichetta Signum. Queste si aggiungono a una discografia acclamata di registrazioni solistiche e cameristiche pubblicate dalle etichette BIS, Champs Hill, Chandos, Claves, Evil Penguin, Onyx, Pentatone, SOMM e Rubicon.
Alasdair insegna pianoforte solistico al Royal Birmingham Conservatoire e svolge regolarmente attività di insegnamento e tutoraggio per Chamber Studio e MusicWorks. Dal 2012 al 2018 è stato fondatore e direttore artistico di Musique à Marsac, e dal 2019 è direttore artistico del Kammermusikfest presso il Musikdorf Ernen, in Svizzera.
