LUCAS DEBARGUE, pianoforte

SABATO 7 NOVEMBRE 2026, ore 16
Teatro della Pergola

Solopiano

RACHMANINOV: Sonata n. 2 in si bemolle minore, op. 36
DEBARGUE: 20 Variazioni da concerto e Finale su “Summertime” di Gershwin, da “Porgy & Bess”
MUSORGSKIJ: Quadri di un’esposizione

Lucas Debargue è la grande scoperta del XV° Concorso Tchaikovsky di Mosca del 2015. Il suo dono straordinario, la sua visione artistica e la sua libertà creativa, si sono distinte al punto tale da valergli il prestigioso Premio dell’Associazione dei Critici di Mosca.
Oggi, Lucas Debargue è ospite regolare dei palcoscenici più prestigiosi del mondo trai quali la Philharmonie di Berlino, Congertgebouw di Amsterdam, Konzerthaus e Musikverein di Vienna, Théâtre des Champs Elysées e Philharmonie di Parigi, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Alte Oper di Francoforte, Philharmonie di Colonia, Suntory Hall di Tokyo, le sale da concerto di Pechino, Shanghai, Taipei Seoul e Carnegie Hall di New York. Tra i festival con cui collabora assiduamente ci sono il Festival de la Roque d’Anthéron e il Festival di Verbier.
Tra i direttori con cui Lucas Debargue ha collaborato ci sono Mikhail Pletnev, Vladimir Jurowski, Lorenzo Viotti, Andrey Boreyko, Tugan Sokhiev, Ludovic Morlot, Bertrand de Billy e Tarmo Peltokoski, mentre tra le orchestre figurano la London Philharmonic, Toronto Symphony, Warsaw Philharmonic, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestre National de France, Orchestre de la Suisse Romande, Stockholm Radio Orchestra, Deutsche Kammerphilharmonie, Barcelona Symphony Orchestra, Netherlands Philharmonic, Rotterdam Philharmonic e Yomiuri Nippon Symphony Orchestra Tokyo. Molto attivo nell’ambito della musica da camera, Lucas Debargue vanta importanti collaborazioni con partner quali Alexandre Kantorow, Gidon Kremer, Janine Jansen, Marc Bouchkov, Camille Thomas, Kian Soltani e Martin Fröst.
Nato nel 1990, Lucas Debargue intraprende un percorso musicale per nulla convenzionale. Avendo scoperto la musica classica solo all’età di 10 anni, Lucas comincia a nutrire la sua passione e la sua curiosità con diverse esperienze artistiche e intellettuali che includono studi avanzati di letteratura e filosofia. Poi, l’incontro con Rena Shereshevskaya segna la svolta: la visione e la guida di colei che
diventerà la sua insegnante di pianoforte diventano ispirazione e trasformano l’amore per la musica in impegno professionale.
Un pianista di grande integrità e dal potere comunicativo stupefacente, Lucas Debargue trae ispirazione per il suo fare musica dalla letteratura, dalla pittura, dal cinema, dal jazz e da una ricerca molto personale ed attenta del repertorio. Pur mantenendo al centro dei suoi interessi il grande repertorio classico e romantico, Lucas Debargue è entusiasta sostenitore e divulgatore di opere di compositori meno noti come Karol Szymanowski, Nikolai Medtner, o Miłosz Magin.
Una larga parte del suo impegno artistico è dedicata alla composizione. Lucas ha già composto più di 20 opere per pianoforte solo e musica da camera. Tra queste, il concertino da camera Orpheo di camera per pianoforte, percussioni e orchestra d’archi, eseguito in prima mondiale dalla Kremerata Baltica, e un Trio per pianoforte composto sotto gli auspici della Fondazione Louis Vuitton a Parigi. Inoltre, in qualità di Artista Permanente della Kremerata Baltica, gli è stata commissionata un’opera da camera.
SONY Classical ha già pubblicato cinque suoi album, con musiche di Scarlatti, Bach, Beethoven, Schubert, Chopin, Liszt, Ravel, Medtner e Szymanowski. Il monumentale tributo discografico in 4 CD a Scarlatti è stato acclamato dal New York Times e nominato tra “i dieci album che accompagneranno il nuovo decennio”. Sempre per SONY ha registrato un album interamente dedicato al compositore polacco Miłosz Magin, autentica riscoperta di un compositore affascinante e tuttavia sconosciuto, registrato con la Kremerata Baltica e Gidon Kremer.
Nel marzo 2024, Sony Classical ha pubblicato la sua ultima registrazione, contenente in un cofanetto di 4 CD l’integrale delle opere per pianoforte solo di Gabriel Fauré. Questo album ha ottenuto un enorme successo internazionale, sia in termini di vendite che di critica ed è stato premiato con 5 DIAPASONS dalla rivista Diapason, Choc 2024 dalla rivista Classica, Prix Radio Classique 2024, nonché finalista agli ICMA Awards 2025 nella categoria “Strumento solista”.
Nel settembre 2025, Lucas Debargue ha registrato dal vivo il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra di George Gershwin con l’Orchestre de Paris diretta da Elim Chan. Questa registrazione sarà il cuore pulsante del suo prossimo doppio album per Sony Classical, interamente dedicato al genio del compositore americano. Per la prima volta, Debargue si presenta anche nel ruolo di compositore e trascrittore, offrendo una selezione di sue personali trascrizioni di alcuni dei brani più iconici di Gershwin. L’uscita dell’album è prevista per la primavera del 2026.
La stagione 2025–26 vedrà Lucas Debargue protagonista in alcune delle più prestigiose sale da concerto internazionali. Tra i principali appuntamenti figurano i ritorni alla Elbphilharmonie di Amburgo, alla Konzerthaus di Vienna, alla Wigmore Hall di Londra e alla Filarmonica di Varsavia.
Debargue si esibirà inoltre con la Zurich Chamber Orchestra alla Tonhalle di Zurigo e a Dresda, con la Filarmonica Enescu a Bucarest e con la Kremerata Baltica alla Kronberg Academy e al Gewandhaus di Lipsia. La tournée proseguirà con concerti al Muziekgebouw di Amsterdam, al Conservatorio di Milano, a Bordeaux, Lione, Istanbul e Losanna, culminando in una tournée australiana con recital nelle principali città del Paese.
L’impressione travolgente lasciata da Lucas al Concorso Tchaikovsky è il soggetto del documentario To Music, diretto da Martin Mirabel e prodotto dalla Bel Air Media, presentato per la prima volta all’International Film Festival di Biarritz.