ANNA PROHASKA, soprano – ISABELLE FAUST, violino
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MARTEDÌ 1° DICEMBRE 2026, ore 20 Teatro Niccolini |
L’arte del canto
KURTÁG: Kafka-Fragmente, op. 24
Il soprano austro-inglese Anna Prohaska ha debuttato a 18 anni alla Komische Oper di Berlino come Flora in The Turn of the Screw di Britten, e subito dopo, alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Da allora ha intrapreso una straordinaria carriera internazionale, collaborando con alcuni dei più grandi teatri d’opera e orchestre del mondo. Ha ricoperto numerosi ruoli operistici, tra cui Zabelle nella première mondiale di Picture a day like this di George Benjamin per il Festival d’Aix-en-Provence, Pamina in Die Zauberflöte, Constance in Les Dialogues des Carmélites e Nannetta in Falstaff per la Royal Opera House, Zerlina nel Don Giovanni al Teatro alla Scala, Euridice in Orphée et Eurydice al Maggio Musicale Fiorentino, Blonde in Die Entführung aus dem Serail all’Opéra national de Paris, Sophie in Der Rosenkavalier a Baden-Baden, e molti altri. Ospite regolare del Festival di Salisburgo, Prohaska ha interpretato, tra gli altri, Deola in Al Gran Sole Carico d’Amore di Luigi Nono e Cordelia nel Re Lear di Aribert Reimann.
Richiestissima sulla scena concertistica, Prohaska si è esibita regolarmente con i Berliner Philharmoniker fin dal suo debutto a 24 anni, sotto la direzione di Rattle, Harding e Abbado. Tra le collaborazioni con altre orchestre ricordiamo i Wiener Philharmoniker diretti da Boulez, l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese diretta da Jansons, Harding, Blomstedt e Nézet-Séguin, la London Symphony Orchestra diretta da Rattle, Los Angeles Philharmonic diretta da Dudamel, Royal Concertgebouw Orchestra diretta da François-Xavier Roth, l’Orchestra della Radio Bavarese diretta da John Eliot Gardiner, Orchestra di Cleveland diretta da Welser-Möst e Boston Symphony Orchestra diretta da von Dohnányi.
I suoi impegni nella stagione 2023/2024 includono, tra gli altri, il ruolo di Angelica in Orlando (diretta da Ivor Bolton) per il Teatro Real di Madrid, L’Ange in St. François d’Assise di Messiaen (diretta da Kent Nagano) per la Hamburgische Staatsoper, il ritorno al Festival Aix-en-Provence, la première mondiale del Dream Requiem di Rufus Wainwright con l’Orchestre Philharmonique de Radio France diretta da Mikko Franck, un tour di concerti solistici con l’Ensemble Modern diretto da Sir George Benjamin con la première del Cantico delle Creature di Francesco Filidei e un progetto di danza in collaborazione con Emanuel Soavi Company e Lautten Compagney. Anna Prohaska è ospite per la prima volta degli Amici della Musica di Firenze.
Isabelle Faust affascina il pubblico con le sue interpretazioni avvincenti, approcciando ogni brano con il massimo rispetto e sensibilità per il contesto storico musicale e gli strumenti storicamente appropriati. Combinando questa grande autenticità con una prospettiva contemporanea, riesce continuamente a creare ‘dialoghi musicali’ significativi con un’ampia varietà di opere e per un pubblico eterogeneo.
Dopo aver vinto in giovane età il rinomato Concorso Leopold Mozart e il Concorso Paganini, ha presto iniziato a suonare con le principali orchestre del mondo, tra le quali i Berliner Philharmoniker, la Boston Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra Tokyo, la Chamber Orchestra of Europe, Les Siècles e la Freiburger Barockorchester. Questo ha portato a una stretta e continua collaborazione con direttori del calibro di Andris Nelsons, Giovanni Antonini, François-Xavier Roth, Sir John Eliot Gardiner, Daniel Harding, Philippe Herreweghe, Jakub Hrusa, Klaus Mäkelä, Robin Ticciati e Sir Simon Rattle.
La vasta curiosità artistica di Isabelle Faust comprende tutte le epoche e tutte le forme di collaborazione strumentale. Oltre ai grandi concerti sinfonici per violino, le sue esibizioni includono ad esempio l’Ottetto di Schubert con strumenti d’epoca, nonché L’Histoire du Soldat di Igor Stravinskij con Dominique Horwitz o i Kafka Fragments di György Kurtág eseguiti con Anna Prohaska. Isabelle Faust è molto impegnata anche sul fronte della musica contemporanea: le recenti anteprime mondiali includono opere di Péter Eötvös, Brett Dean, Ondřej Adámek e Rune Glerup.
La stagione 2024/25 ha visto Faust impegnata in concerti con l’Orchestra Sinfonica di Bamberga, la London Symphony Orchestra, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Boston Symphony Orchestra, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e la Orchestra Tonhalle di Zurigo. Isabelle Faust è stata in tournée con Il Giardino Armonico in Europa e in Giappone e Artist in Residence al Beethovenfest Bonn per l’anno 2024.
Si esibisce nel campo della musica da camera con Alexander Melnikov e in trio con Tabea Zimmermann e Jean-Guihen Queyras. Interpreta ‘storicamente’ il Quintetto per archi e il Quartetto in sol maggiore di Schubert con Antoine Tamestit, Anne Katharina Schreiber, Jean-Guihen Queyras e Christian Poltéra.
Numerose delle sue registrazioni sono state elogiate all’unanimità dalla critica e premiate con Diapason d’or, Grammophone Award, Choc de l’année e altri premi. Le registrazioni più recenti includono il Concerto per violino di Benjamin Britten (con l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese), opere per violino e orchestra di Pietro Locatelli (con Il Giardino Armonico) e opere per violino solo di Biber, Matteis, Pisendel, Vilsmayr e Guillemain. Tra le sue altre registrazioni prestigiose figurano le Sonate e le Partite per violino solo di Johann Sebastian Bach e i Concerti per violino di Beethoven e Berg sotto la direzione di Claudio Abbado.
