BARBARA HANNIGAN, soprano – BERTRAND CHAMAYOU, pianoforte
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SABATO 17 APRILE 2027, ore 16 Teatro della Pergola |
L’arte del canto
MESSIAEN: Chants de Terre et de Ciel
SKRJABIN: Poème-nocturne, op. 61; Vers la flamme, op. 72
ZORN: Jumalattaret
Dotata di una sensibilità drammatica senza pari, il soprano e direttrice d’orchestra Barbara Hannigan è un’artista di rilievo nella creazione musicale contemporanea. In oltre tre decenni di carriera, ha instaurato straordinarie collaborazioni artistiche con alcuni tra i più importanti musicisti, registi e coreografi del mondo, tra i quali Bertrand Chamayou, John Zorn, Romeo Castellucci, Simon Rattle, Sasha Waltz, Claus Guth, Kent Nagano, Christoph Marthaler, Katie Mitchell, Vladimir Jurowski, Andris Nelsons, Esa-Pekka Salonen, Kirill Petrenko, Krzysztof Warlikowski e Andreas Kriegenburg. Il compianto direttore e pianista Reinbert de Leeuw è stato una straordinaria influenza e ispirazione per il suo sviluppo musicale.
Barbara Hannigan, vincitrice dei premi Grammy Award e Juno Award, ha dimostrato un profondo impegno verso la musica del nostro tempo e ha dato vita a quasi cento prime esecuzioni mondiali. Barbara Hannigan ha collaborato estensivamente con compositori quali Boulez, Zorn, Benjamin, Abrahamsen, Dutilleux, Ligeti, di Castri, Stockhausen, Khayam, Sciarrino, Barry, Dusapin e Dean.
Acclamata dal New York Times come ‘una cantante e direttrice audace che ha costruito una reputazione per una programmazione innovativa’, Barbara Hannigan unisce il repertorio contemporaneo e quello classico in modo drammatico e autentico. È stata recentemente direttrice musicale e soprano solista dello spettacolo “Stabat Mater” con la regia Romeo Castellucci, che combina opere di Scelsi e Pergolesi in una straordinaria serie di rappresentazioni presso la Cathédrale de St. Pierre di Ginevra.
Combinando il suo lavoro di direttrice e soprano, Barbara Hannigan mantiene sodalizi duraturi nel repertorio orchestrale, operistico e da camera.
Tra i ruoli operistici più celebri interpretati da Barbara Hannigan figurano “Lulu” nell’opera omonima di Berg (con la regia di Warlikowski e Marthaler), “Mélisande” in Pelléas et Melisande di Debussy (con la regia di Warlikowski e Mitchell), “Marie” in Die Soldaten di Zimmerman (con la regia di Kriegenburg), “Agnes” in Written on Skin di Benjamin (con la regia di Mitchell) e La Voix Humaine di Poulenc (con la regia di Warlikowski, Guth e in una sua produzione con video dal vivo).
In campo discografico, Barbara Hannigan ha instaurato dal 2017 una solida collaborazione con l’etichetta Alpha Classics, con la pubblicazione di Crazy Girl Crazy, vincitore del Grammy Award 2018 per il miglior album vocale solista classico, oltre ai premi Edison e Juno.
Tra i riconoscimenti e premi assegnati a Barbara Hannigan figurano il Polar Music Prize nel 2025, il Musical America Artist of the Year nel 2025, il titolo di Accademico Onorario presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma, l’Order of Canada, il titolo di Officier des Arts et des Lettres in Francia nel 2022, l’Artist of the Year di Gramophone Magazine, il Faust Award del 2018, il Rolf Schock Prize for Musical Arts, lo Stena Foundation’s Cultural Scholarship del 2021, il Dresdener Musikfestspiele Glashütte Award nel 2020, il Léonie Sonning Music Prize nel 2021 e il De Hueck and Walford Career Achievement Award nel 2023.
Barbara Hannigan risiede a Finistère, sulla costa nord-occidentale della Francia, vicino a un’insenatura che conduce direttamente attraverso l’Atlantico fino a Waverley, Nova Scotia, dove è cresciuta.
Bertrand Chamayou è uno dei pianisti più brillanti di oggi, riconosciuto per le sue significative interpretazioni, al tempo stesso fortemente virtuosistiche, fantasiose e di una bellezza mozzafiato. Interprete di spicco della musica francese, il suo vasto repertorio spazia dall’integrale delle opere per pianoforte di Ravel, agli Études e agli Années de pèlerinage di Liszt, fino a Vingt regards sur l’enfant-Jésus di Messiaen. Bertrand Chamayou nutre inoltre una profonda passione per la musica contemporanea e ha collaborato con compositori del calibro di Pierre Boulez, Henri Dutilleux, György Kurtág, Thomas Adès, Bryce Dessner e Michael Jarrell.
Bertrand Chamayou si esibisce regolarmente con le orchestre più prestigiose, tra cui i WienerPhilharmoniker, la New York Philharmonic, le Orchestre di Cleveland, San Francisco, Pittsburgh, Chicago, Atlanta, Montreal, Vienna e Londra, l’Orchestre de Paris, la Tonhalle-Orchester Zürich, l’Orchestre National de France e l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen e le Orchestre Radiofoniche di Monaco, Francoforte, Colonia e Copenaghen, nonché la NHK Symphony Orchestra, la Seoul Philharmonic Orchestra e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Ha avuto il privilegio di suonare sotto la direzione di Pierre Boulez e Sir Neville Marriner e collabora con direttori quali Esa-Pekka Salonen, Herbert Blomstedt, Semyon Bychkov, Charles Dutoit, Mikko Franck, Santtu-Matias Rouvali, Krzysztof Urbanski, Philippe Herreweghe, Gianandrea Noseda, Philippe Jordan, Andris Nelsons, François-Xavier Roth, Tugan Sokhiev, Sir Antonio Pappano ed Elim Chan.
Apprezzato musicista da camera, Bertrand Chamayou ha collaborato con rinomati artisti quali Sol Gabetta, Barbara Hannigan, Vilde Frang, Renaud e Gautier Capuçon, Leif Ove Andsnes, il Quatuor Ebène e Antoine Tamestit. Molto impegnato anche nel campo delle nuove composizioni, ha lavorato anche con Henri Dutilleux e György Kurtág e, più recentemente, con Thomas Adès, Bryce Dessner e Michaël Jarrell, che gli ha dedicato il suo ultimo Concerto per pianoforte.
Bertrand Chamayou ha al suo attivo numerose registrazioni di successo, incluso un CD per l’etichetta Naïve con musiche di César Franck, che ha ricevuto diversi riconoscimenti.
Bertrand Chamayou è nato a Tolosa; il suo talento musicale è stato scoperto dal pianista Jean-François Heisser che, in seguito, è divenuto suo insegnante al Conservatorio di Parigi. Ha completato gli studi con Maria Curcio a Londra. Dal 2021, Bertrand Chamayou è co-direttore artistico del Festival Ravel, il nuovo grande festival internazionale che celebra Maurice Ravel e che ha luogo a Saint-Jean-de-Luz, in Francia.
Foto © Cyrus Allyar
