ARKATTAK CELLO ENSEMBLE

DOMENICA 20 SETTEMBRE 2026, ore 18
Empoli, Teatro il Momento

CASALS: Song of the Birds
PIATTI: Serenata per due violoncelli e orchestra (arr. G. Sollima)
SOLLIMA: Violoncelles, Vibrez!
VILLA-LOBOS: Bachianas Brasileiras n. 1
QUEEN: Bohemian Rhapsody 
JACKSON/RICHIE: We Are the World (arr. A. Benvenuti)
 
(Leonardo Giovannini, Giada Campanelli violoncelli solisti)

ArkAttak è una formazione guidata da Luca Provenzani, a lungo primo violoncello dell’ORT (Orchestra Regionale Toscana) e docente al Conservatorio Mascagni di Livorno, collaboratore come primo violoncello dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, concertista e camerista con all’attivo una ricca e intensa attività a livello nazionale e internazionale, oltre a ricoprire il ruolo di direttore artistico di A.Gi.Mus Firenze e Associazione Le 7 Note.
L’Ensemble raccoglie al suo interno notevoli giovani talenti attivi in Toscana e sul territorio nazionale, vincitori di concorsi e iniziative dell’Associazione A.Gi.Mus quali Premio Crescendo e Attraverso i Suoni. ArkAttak modula tra formazioni cameristiche varie, dal quartetto d’archi a quello di violoncelli, e in questo caso si cimenta nel complesso ottetto di violoncelli, spaziando tra autori classici, come Antonio Vivaldi, Carlo Alfredo Piatti, e contemporanei, quale è Giovanni Sollima, in una proposta artistica per due violoncelli solisti. La formazione, nelle sue numerose versioni, ha alle spalle un programma di musiche per film di Morricone, Williams, Rota, e un altro dedicato a figure centrali del tango quali Gardel e Piazzolla, oltre che un omaggio a Milva e una rassegna dei grandi classici del rock internazionale, grazie ad arrangiamenti appositamente curati dal violinista Alessandro Giani. Punto di forza dell’ensemble è la gioia di suonare e ascoltare insieme, che conferisce alla musica un ruolo sociale e divulgativo decisivo a cui in ogni occasione è data attenzione e cura.
Questo lo scopo di programmi popolari, adatti a tutti, che coinvolgono il pubblico in prima persona avvicinando alla musica classica anche chi non l’ha mai ascoltata prima, nella convinzione che questa sia una risorsa preziosa per il benessere generale. Proprio l’interazione con il pubblico, con al centro il dialogo, è un’altra caratteristica di ArkAttak: le guide all’ascolto, la capacità di adattare il repertorio al contesto con incursioni nella musica popolare ed etnica, le esecuzioni di brani in prima assoluta commissionati a compositori contemporanei sono elementi volti a far vibrare le corde dell’animo di chi ascolta.

Concerto in collaborazione con il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno