EIDOS PERCUSSION

VENERDÌ 25 SETTEMBRE 2026, ore 19
Sala Pietro Grossi, Conservatorio di Firenze

REICH: Drumming (parte I)
JLIN/THIRD COAST PERCUSSION: Paradigm
FIZZAROTTI: Shake the heart – of this burnt out epoch
McBANE: Bathymetry
SOLLIMA: Millenium bug (I° mov)
CAGE: Living Room Music; Third Construction

L’ensemble Eidos Percussion, formato da quattro giovani musicisti brillantemente laureati in strumenti a percussione presso il Conservatorio ‘Umberto Giordano’ di Foggia: Giuliano Caposeno, Alessandro Morsuillo, Giuseppe Padalino e Simone Piacentini.
Il nome εìδος, dal greco, è traducibile con la parola aspetto, ma ha un significato più profondo: per Platone rappresentava l’idea, per Aristotele la forma, due concetti poi ripresi molti secoli pi. tardi dal filosofo Husserl per designare l’essenza.
La forma è quell’insieme di proprietà che l’oggetto condivide con tutti gli altri oggetti che sono costruiti sullo stesso modello, come un gruppo di percussionisti che condividono la stessa idea musicale, la stessa estetica, nonché la ricerca dell’essenza di ogni ente: nessuna nota viene lasciata al caso, ognuna è ricca di una propria funzione, una propria tensione, una propria vita. L’ascoltatore inizia ad avere cos. una visione soggettiva e a costruire una forma personale di quel che era l’idea musicale proposta.
In musica l’εìδος si traduce in varietà timbrica e ritmica, in interazione stretta e coesione tra i membri del gruppo, nonostante l’uso di strumenti diversi; in sperimentazione, esplorazione e innovazione, perché gli strumenti a percussione offrono molte possibilità creative, anche nuove e insolite; infine, diventa l’espressione multidimensionale delle emozioni.
I programmi proposti si distinguono per la varietà e l’inventiva stilistica, accomunati dal desiderio di superare i confini della musica convenzionale ed esplorare nuovi territori sonori.
Nel giugno 2021 esegue in concerto un programma minimalista interamente dedicato al celebre compositore e musicista Steve Reich, comprendente brani come Drumming, Six Marimbas e Music for Pieces of Wood. Nell’estate 2022 si esibisce nella stagione concertistica Musica nelle corti di Capitanata del Conservatorio “U. Giordano” di Foggia, eseguendo Third Construction di John Cage.
Nel gennaio 2023, presso il Teatro Umberto Giordano di Foggia, realizza la prima incisione assoluta in Italia di Bulldog, brano di Andrea Venet. Nello stesso anno si esibisce per la Camerata Musicale Barese, prestigiosa stagione concertistica di musica da camera.
Nel 2024 ha partecipato alla 54. stagione concertistica degli Amici della Musica di Foggia, presentando in prima assoluta Shake the Heart – Of This Burnt Out Epoch, composizione di Carmen Fizzarotti nata dalla collaborazione con l’ensemble.
Nel 2025 ha vinto il Primo Premio Assoluto nella categoria Musica da Camera al Concorso Internazionale Musicarte, e si è esibito in importanti stagioni concertistiche di musica contemporanea, tra cui il Festival URTIcanti (settembre, Bari) e il Festival Due Sicilie (ottobre, Catania).


Data

25 Set 2026

Ora

19:00

Turni

Fortissimissimo

Luogo

Conservatorio "Luigi Cherubini" - Sala del Buonumore Pietro Grossi