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GRIGORY SOKOLOV, pianoforte

Solopiano

Fuori abbonamento

PURCELL: Ground in Gamut in sol maggiore, Z. 645
PURCELL: Suite no. 2 in sol minore, Z. 661
PURCELL: A New Irish Tune [Lilliburlero] in sol maggiore, Z. 646
PURCELL: A New Scotch Tune in sol maggiore, Z. 655
PURCELL: [Trumpet Tune, called the Cibell] in do maggiore, Z.T. 678
PURCELL: Suite no. 4 in la minore Z. 663
PURCELL: Round O in re minore, Z.T. 684
PURCELL: Suite no. 7 in re minore Z. 668
PURCELL: Chaconne in sol minore Z.T. 680
MOZART: Sonata n. 13 in si bemolle maggiore, K. 333
MOZART: Adagio in si minore. K. 540

I biglietti saranno in vendita a partire da venerdì 13 gennaio 2023 presso la biglietteria del Teatro del Maggio, i punti vendita Boxoffice Toscana, online su www.ticketone.it e www.maggiofiorentino.com

Prezzi (comprensivi di prevendita)
Settore A € 88
Settore B € 66
Settore C € 44
Settore D € 28

Riduzione 10% valida per: abbonati alla stagione del Teatro della Toscana, soci Lyceum Club Firenze, Amici di Palazzo Pitti, Unicoop Firenze, Rete Toscana Classica, Amici dei Musei Fiorentini, ARCI, ACI, possessori biglietti mostre e soci Palazzo Strozzi.

Riduzione 20% valida per: abbonati Stagione 2023 Amici della Musica Firenze, iscritti Università dell'Età Libera, dipendenti UNIFI e dipendenti Conservatorio Cherubini Firenze.

Gli abbonati alla Stagione 2023 degli Amici della Musica di Firenze potranno acquistare i biglietti con la riduzione a loro riservata presso i punti vendita BoxOffice Toscana (Dischi Fenice, punti vendita Unicoop Firenze), biglietteria del Teatro del Maggio e anche online su ticketone.it tramite il link che riceveranno via email il giorno precedente l'inizio delle vendite.

L'unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell'irresistibile onestà dell'arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l'esecuzione con un'intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms e alle composizioni di riferimento del XX secolo di Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg e Stravinskij.
Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, un artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.
Sokolov è nato a Leningrado (ora San Pietroburgo) e ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni, e due anni più tardi, ha cominciato gli studi con Liya Zelikhman alla Scuola Centrale Speciale del Conservatorio di Leningrado. A 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto nel 1966 quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca. Mentre Sokolov intraprendeva grandi tour di concerti negli Stati Uniti e in Giappone negli anni Settanta, il suo talento si è evoluto ed è maturato lontano dai riflettori dei media internazionali. In seguito al collasso dell'Unione Sovietica, ha cominciato ad apparire con più frequenza nelle principali sale da concerto e nei principali festival europei.
Nella sua carriera si è esibito con le maggiori orchestre prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al recital per pianoforte solo. Sokolov tiene circa settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma e presentandolo in tutte le principali sale d'Europa.
A differenza di molti pianisti nutre un profondo interesse e una estrema conoscenza tecnica dei pianoforti che suona. Prima di ogni esibizione è solito passare molte ore di studio sul palcoscenico per capire la personalità e le possibilità dello strumento con cui dovrà condividere il momento del concerto. La critica musicale è sempre affascinata dalla misteriosa abilità di Sokolov di saper ‘rileggere’ la partitura proponendo interpretazioni originali e sempre nuove dei pezzi che suona. La capacità di articolare le voci interne di una struttura polifonica, l’infinita varietà delle dinamiche e dei suoni che sa estrarre dallo strumento sono caratteristiche uniche di questo grande artista. Nei suoi recital porta gli ascoltatori a stretto contatto con la musica, trascendendo questioni di esibizionismo superficiale e abilità tecnica, per rivelare significati spirituali più profondi.


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luisa