HYEYOON PARK, violino – TIMOTHY RIDOUT, viola – KIAN SOLTANI, violoncello – BENJAMIN GROSVENOR, pianoforte

SABATO 27 FEBBRAIO 2027, ore 16
Teatro Niccolini

TANEYEV: Quartetto per pianoforte in mi maggiore, op. 20
DVOŘÁK: Quartetto per pianoforte n. 2 in mi bemolle maggiore, op. 87

Hyeyoon Park è un’artista dotata di «brillantezza tecnica e travolgente ardore virtuosistico» (Süddeutsche Zeitung). Le sue esibizioni si distinguono per sua «vasta gamma di sfumature timbriche» e per la sua «intonazione espressiva», che affascina il pubblico di tutto il mondo (The Guardian e Coburger Tageblatt).
Nel corso stagione 2025/26, Hyeyoon Park ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica di Stato di Bursa e si è esibita in concerto con l’European Doctors’ Orchestra alla Cadogan Hall sotto la direzione di Grant Llewellyn. La stagione corrente vede anche l’uscita dell’album Silenced per Linn Records, contenente il Concerto per violino di Šostakovič e il Concert Piece per violino e orchestra di Bosmans, con la WDR Sinfonieorchester.
Tra i momenti salienti recenti della carriera di Hyeyoon Park figurano le esibizioni con la City of Birmingham Symphony Orchestra, la BBC Symphony Orchestra, la Cape Town Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Stoccarda, l’Orchestra di Mainz, la Filarmonica di Poznan, al Festival di Hitzacker, alla Philharmonie di Colonia, con la Zuger Sinfonietta e la Iasi Philharmonic al Classix Festival. Hyeyoon Park si è esibita inoltre con orchestre quali l’Orchestra Sinfonica della Radio Bavarese, l’hr-Sinfonieorchester di Francoforte, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la NDR Elbphilharmonie Orchester e l’Orchestra Mariinsky di San Pietroburgo.
Appassionata musicista da camera, Hyeyoon Park vanta una solida collaborazione con Kian Soltani, Timothy Ridout e Benjamin Grosvenor, con i quali si è esibita alla Queen Elizabeth Hall di Londra, alla Philharmonie di Lussemburgo e al Palau de la Música Catalana di Barcellona. Hyeyoon Park e Benjamin Grosvenor si esibiscono spesso anche al Risør Chamber Music Festival in Norvegia, sia in duo, sia in altre formazioni da camera. Tra le altre esibizioni in recital figurano la Sonata per violino n. 3 di Grieg all’IMUKO Festival di Coblenza, al FIMUV24 in Portogallo e al Nymphenburger Sommer Festival di Monaco.
Nel 2022, Hyeyoon Park ha pubblicato un cd per Decca Classics per commemorare il 150° anniversario di Vaughan Williams, incidendo Lark Ascending nella sua partitura originale per violino e pianoforte insieme al pianista Benjamin Grosvenor. La registrazione è stata elogiata per la sua “bellezza trascinante con un’intimità quasi colloquiale” (Record Review, BBC Radio 3), consolidando ulteriormente il posto di Hyeyoon Park tra le violiniste più affascinanti della sua generazione.

Solista di fama riconosciuta da molti direttori d’orchestra, Timothy Ridout collabora con Richard Egarr alla Residentie Orkest, Roberto Abbado all’Orchestra Filarmonica di Bologna, Mark Wigglesworth alla Bournemouth Symphony Orchestra, Anthony Hermus all’Ulster Orchestra, Sir Simon Rattle e l’Orchestra of the Age of Enlightenment.
Musicista da camera di grande talento, Timothy Ridout continua a presentare programmi sia solistici sia in ensemble nelle principali sale da concerto.
Dal marzo 2026 è Direttore Artistico ospite al Festspiele Frühling Mecklenburg Vorpommern. Continua inoltre la sua residenza triennale presso Junge Wilde Konzerthaus a Dortmund e si esibisce in tre diversi programmi alla Wigmore Hall.
Nel 2025 Timothy Ridout ha vinto il premio Opus Klassik nella categoria “Giovane strumentista dell’anno” per il suo primo album per viola solista con opere di Telemann, Bach, Britten e Shaw.
Diplomato alla Royal Academy of Music e alla Kronberg Academy, Timothy Ridout ha ottenuto vari riconoscimenti quali il Primo Premio sia al Concorso Internazionale di Viola Lionel Tertis sia al Concorso Cecil Aronowitz. Oltre ad essere un ex artista della BBC New Generation Artist, ha anche ricevuto un Borletti Buitoni Trust Fellowship e gli è stato assegnato il Royal Philharmonic Society Prize 2023 per “Giovani Artisti”. È stato il primo a ricevere il Premio Sir Jeffrey Tate degli Hamburger Symphoniker e ha preso parte al Programma Bowers della Chamber Music Society del Lincoln Center.
Timothy Ridout suona una viola del 1565-75 di Peregrino di Zanetto, generosamente concessa da un mecenate della Beare’s International Violin Society

Descritto da The Times come “violoncellista eccezionale” e da Gramophone come “pura perfezione”, Kian Soltani suona con uno stile che contiene profondità di espressione e maestria tecnica, a cui si abbina una presenza scenica carismatica. Attualmente è ospite dalle principali orchestre, direttori d’orchestra e sale concertistiche del mondo, affermandosi come una delle voci di spicco tra i violoncellisti della generazione odierna.
Kian Soltani ha suonato con le più rinomate orchestre, tra le quali la Tonhalle-Orchester Zürich, la Staatskapelle di Berlino, i Münchner Philharmoniker, i Wiener Symphoniker, la Radio Filharmonisch Orkest, la Detroit Symphony Orchestra, la Toronto Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre National de France e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. È inoltre ospite regolare di importanti festival quali il Festival di Verbier, il Rheingau Musik Festival, il Festival Dvořák di Praga, il Bregenzer Festspiele, il Menuhin Festival Gstaad, il Festival di Grafenegg e il Festival di Salisburgo, solo per citarne alcuni.
Nel 2017 Kian Soltani ha firmato un contratto di esclusiva discografica con Deutsche Grammophon, pubblicando nel 2018 il suo acclamato album di debutto “Home” (brani di Schubert, Schumann e Reza Vali), descritto come “sublime” dalla rivista Gramophone. Nel 2020 ha registrato il Concerto per violoncello di Dvořák con la Staatskapelle di Berlino e Daniel Barenboim e nel 2024 ha pubblicato con la Camerata Salzburg un album dedicato a Schumann, comprendente il Concerto per violoncello e trascrizioni di Lieder. Il suo album del 2021 Cello Unlimited gli è valso l’Innovative Listening Experience Award agli Opus Klassik Awards del 2022.
Nato a Bregenz, in Austria, da una famiglia di musicisti persiani, Kian Soltani ha iniziato a suonare il violoncello all’età di quattro anni, mentre a soli dodici anni è entrato nella classe di Ivan Monighetti all’Accademia di Musica di Basilea. Nel 2014 ha ricevuto una borsa di studio dalla Fondazione Anne-Sophie Mutter e ha completato gli studi alla Kronberg Academy in Germania e all’International Music Academy nel Liechtenstein.
Kian Soltani suona un violoncello Stradivari “London ex Boccherini 1694”, su gentile concessione della Beares International Violin Society.

Il pianista britannico Benjamin Grosvenor vanta un’acclamata carriera internazionale come solista e musicista da camera, che si riflette nella sua ampia discografia con Decca Classics.
Nella stagione 2025/2026 Benjamin Grosvenor si è esibito in concerti con la Philharmonia Orchestra e Rouvali, con la Filarmonica della Scala e Honeck, con l’Orchestra Filarmonica di Bergen e ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica della Radio Svedese. Ha tenuto concerti al Concertgebouw di Amsterdam con la Sinfonia di Londra ed è stato in tournée in Australia e Nuova Zelanda.
Tra i precedenti impegni concertistici figurano esibizioni con l’Orchestra di Cleveland, la Chicago Symphony, la Boston Symphony, la NHK Symphony, la Gewandhausorchester di Lipsia, la Deutsches Symphonie Orchester Berlin, l’Orchestre National de France e l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Nel Regno Unito, Benjamin Grosvenor si è esibito con tutte le principali orchestre londinesi e ripetutamente ai BBC Proms, comprese la Prima e l’Ultima serata. Oltre a un recital da solista alla Royal Albert Hall, i suoi concerti ai Proms hanno incluso opere di Beethoven, Chopin, Liszt, Busoni, Shostakovich e Britten.  Le collaborazioni di Benjamin Grosvenor con i direttori d’orchestra includono Marin Alsop, Elim Chan, Edward Gardner, Paavo Jarvi, Nathalie Stutzmann, Krzysztof Urbanski e Kazuki Yamada.
Nel 2011 Benjamin Grosvenor ha firmato per un contratto d’esclusiva con Decca Classics, diventando il più giovane musicista britannico di sempre a firmare con l’etichetta, nonché il primo pianista britannico in quasi 60 anni. La sua impressionante discografia comprende opere solistiche, da camera e concerti, e ha ottenuto numerosi riconoscimenti: Chocs de l’année, Prix de Caecilia, Diapason d’Or de l’Année e Gramophone Awards.  La sua pubblicazione più recente è incentrata sul repertorio solistico di Chopin.
Benjamin Grosvenor è ambasciatore di Music Masters, un’associazione di beneficenza che si occupa di rendere l’educazione musicale accessibile a tutti i bambini, indipendentemente dal loro background, sostenendo la diversità e l’inclusione.

Foto © Halina Jasinska