KEVIN SPAGNOLO, clarinetto – ANDREA OBISO, violino – MASSIMO SPADA, pianoforte

DOMENICA 31 GENNAIO 2027, ore 19
Teatro Niccolini

MENOTTI: Trio
BARTÓK: Contrasti, SZ 111
MILHAUD: Suite, op. 157b
SCHOENFELD: Trio

Nel 2018, a soli 22 anni, Kevin Spagnolo ha raggiunto un traguardo notevole vincendo il Primo Premio al Concorso Internazionale di Musica di Ginevra, uno dei concorsi musicali più prestigiosi al mondo. È divenuto così il più giovane clarinettista di sempre ad aver ricevuto questo prestigioso premio. Questo risultato ha segnato l’inizio della sua carriera internazionale, che lo ha visto regolarmente invitato per esibirsi come solista, concertista e musicista da camera nei maggiori festival e in importanti tournée in tutto il mondo.
Kevin Spagnolo ha suonato come solista con numerose orchestre rinomate. Queste includono l’Orchestra del Teatro Mariinsky sotto la direzione di Anton Shaburov al Musical Olympus Festival, eseguendo il Concerto per clarinetto di Copland, l’Orchestra Filarmonica di Sofa, l’Orquesta de Aguascalientes con Roman Revueltas, la Bruxelles Philharmonic con Antonio Saiote, l’Orchestre de Chambre de Genève con Pierre Bleuse e Yann Kerninon, l’Orchestre des Nations con Vitor Fernandes e Antoine Marguier, la Swedish Chamber Orchestra sotto Martin Fröst e poi Michael Collins, l’Orchestra Regionale Toscana in tournée con Nil Venditti, l’Orchestre de Chambre de l’HEM, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo con Cem’i Can Deliorman, l’Orchestra Sinfonica di Torino con Giampaolo Pretto, l’Orchestra Sinfonica Siciliana con Alessandro Bonato e l’Orchestra Filarmonica Marchigiana con Diego Ceretta.
Nell’estate del 2024, Kevin ha debuttato con l’Orchestre de la Suisse Romande sotto la direzione di Marc Leroy-Catalayud, eseguendo il Concerto per Clarinetto di Mozart. Nella primavera del 2025 ha debuttato da solista in Brasile con l’Orchestra Filarmonica de Minas Gérais, l’Orchestra Filarmonica di Goias e l’Orquestra Sinfônica do Teatro Nacional Claudio Santoro di Brasilia.
Tra i suoi prossimi impegni citiamo una tournée in Spagna con l’Orchestra Regionale Toscana e Diego Ceretta, un concerto con l’Orchestra Presidenziale della Turchia ad Ankara, esibizioni con i “Solisti di Pavia”, la Filarmonica di Stato di Sibiu e la Filarmonica di Stato della Transilvania in Romania, nonché concerti di musica da camera in Cina e in Italia.
Nel 2022, Kevin sostituisce all’ultimo momento Martin Fröst in una tournée con la Swedish Chamber Orchestra, suonando il Concerto per Clarinetto e orchestra di Mozart, riscuotendo grande successo a Budapest, nella Grand Hall della Frank Liszt Academy a Budapest e nella Union Hall a Maribor. Entrambi i concerti sono stati trasmessi e registrati rispettivamente dalla Radio Bartók ungherese e dalla Radio Slovena.
Lo stesso anno è stato invitato come ospite nel programma “Via dei Matti n.0” su Rai3 condotto da Stefano Bollani e Valentina Cenni, suonando insieme a Bollani alcuni brani del suo primo CD e parlando di musica.
Kevin ha pubblicato il suo primo CD “Façades” nel 2021 con la Swedish Chamber Orchestra e Michael Collins. Il CD presenta opere di C.M. von Weber, Jean Françaix, Rossini e Béla Kovacs. Sostenuto dal Concorso Internazionale di Ginevra e da Breguet, il CD esplora i temi della gioia e delle varie sfaccettature emotive della vita, risuonando con l’identità artistica di Kevin.
Come musicista da camera, Kevin ha collaborato con straordinari musicisti quali Beatrice Rana, Emmanuel Pahud, Stefano Bollani, Liya Petrova, Carlos Sanchis, Chloë Ji-yeong Mun, Théo Fouchenneret, Aurélien Pascal, Lorenzo Soulès e Simone Rugani. Ha collaborato anche con quartetti d’archi come il Quartet Voce, il Karol Szymanowski Quartet, il Quartetto Guadagnini, il Quartetto Prometeo e il Quartet Terpsychordes, e con artisti come Lise Berthaud, Sergey Ostrovsky, Ophélie Gaillard e Yubeen Kim, Sara Vidouvier e in duo con Vitor Fernandes accompagnato da Serika Saito. Molti dei suoi concerti sono stati trasmessi da Radio France, Bayerischer Rundfunk, Rai Radio 3 e Radio Suisse Romande. Si esibisce regolarmente in duo con il pianista Simone Rugani, esibendosi in numerosi festival e sale da concerto in tutta Italia, come il Festival Classiche Forme, Perugia Classica, Lucca Classica, Amici della Musica di Firenze, Arezzo Classica, Bologna Festival e la Filarmonica Laudamo di Messina.
Kevin ha iniziato a suonare il clarinetto all’età di otto anni e ha studiato presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali Luigi Boccherini a Lucca, completando il suo Bachelor con il massimo dei voti a 17 anni sotto la guida del professor Remo Pieri.
Durante gli studi, ha vinto diversi concorsi locali, nazionali e internazionali, avendo così l’opportunità di esibirsi nei primi recital della sua carriera. Dopo aver studiato con Carlo Failli e Fabrizio Meloni, Kevin ha frequentato il prestigioso Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito il suo primo Master con un premio speciale nel 2017 e il suo secondo Master Soliste con Romain Guyot nel 2019. Oltre al Concorso Internazionale di Ginevra, Kevin ha vinto il Terzo Premio al Concorso Internazionale di Clarinetto Jacques Lancelot nel 2016, il Terzo Premio al Concorso Internazionale di Clarinetto di Ghent nel 2017 e il Primo Gran Premio al Berliner International Music Competition nel 2019.
Dal 2021, oltre alla sua attività concertistica, Kevin si dedica all’insegnamento, in masterclasses in tutto il mondo ed è docente alla Scuola Internazionale di Musica Avos Project a Roma.
Kevin è riconosciuto tra i più grandi clarinettisti moderni e continua a dare un contributo significativo al mondo della musica classica.

Nato nel 1994, Andrea Obiso ha vinto a inizio anno il concorso di Violino di Spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Riconosciuto dalla critica un “enfant prodige”, ha iniziato lo studio del violino e del pianoforte a sei anni con i genitori musicisti e, a dodici anni, ha debuttato come solista con la Orchestra Sinfonica Siciliana.
È vincitore in molti concorsi internazionali, tra cui l’“ARD International Violin Competition 2017” di Monaco dove ha anche ricevuto il premio speciale per la miglior prima assoluta della suite “For solo Violin”, brano commissionato per il concorso e scritto da Avner Dorman. Inoltre, è stato vincitore del 1° Premio e Premio del Pubblico al Prix Ravel 2017, 2° Premio e premio del pubblico al “XI A. Khachaturian International Violin Competition 2015” in Armenia, lo “Special Prize for Virtuosic Performance” al “6° Tchaikovsky Competition for Young Musicians 2008” in Corea, semifinalista e vincitore del premio del pubblico al “VII Sendai International Music Competition” in Giappone e vincitore assoluto di undici concorsi violinistici nazionali tra cui la rassegna di Vittorio Veneto.
Nella scorsa stagione, Andrea ha debuttato alla Philharmonie di Berlino con la Deutsches Symphonie Orchester Berlin, presentato e registrato live da Deutschlandfunk Kultur & RBB Radio e lo stesso anno è andato in tournée in Germania, Finlandia e Giappone.
In passato ha anche debuttato a Mosca al palazzo del Cremlino con la Moscow Virtuosi Chamber Orchestra e Vladimir Spivakov, poi in Cina alla Shanghai Symphony Hall e in America Latina (Città del Messico, Buenos Aires, Montevideo e Santiago del Cile). Inoltre, ha debuttato nel 2017 alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco di Baviera con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks. È stato registrato live in numerosi programmi Tv e Radio su BR Klassik, RBB, NDR, SWR in Germania, per NHK in Giappone, su Rai Radio 3 e su RAI 1 con Massimo Giletti e Massimo Ranieri, ai Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, Festival di Fontainebleau, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Sagra Malatestiana di Rimini.
Nel 2019 si è laureato nella classe dei maestri Aaron Rosand e Midori Goto al prestigioso “Curtis Institute Of Music” di Philadelphia grazie alla borsa di studio della “Eileen Rosenau Fellowship Program”. Tra le altre discipline approfondite al Curtis, Andrea Obiso ha studiato direzione d’orchestra con due allievi di Otto-Werner Mueller, contrappunto in composizione con allievi di Carl Schachter, improvvisazione ed estetica musicale con i professori Jonathan Coopersmith, Noam Sivan. Nel periodo passato al Curtis ha inoltre ricoperto il ruolo di leader della Curtis Symphony Orchestra in molte produzioni sinfoniche e d’opera e ha studiato a New York con Sheryl Staples, concertino della New Philharmonic Orchestra e insegnante alla Juilliard School.
Dal 2005 al 2015 è stato tra i più giovani allievi effettivi ammessi a partecipare ai Corsi dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena, nella classe di Boris Belkin, con cui ha studiato anche al Conservatorio di Musica di Maastricht, laureandosi a pieni voti nel 2016.
Nel 2008, a quattordici anni, si è diplomato al “Conservatorio A. Scarlatti” di Palermo con menzione d’onore.
Andrea Obiso ha collaborato con Lilya Zilberstein, Antonio Meneses, Roberto Diaz, Gérard Poulet, George Pehlivanian, Steven Mercurio, Gianluigi Gelmetti, Michael Francis, Vladimir Spivakov, Andrea Licata, Stefano Ranzani, Yoko Matsuo e Nicola Paszkowsky e ha ricevuto insegnamenti da Pamela Franck, Augustin Hadelich, Peter Wiley, Arnold Steinhardt, Ignatius Solzhenitsyn, Ida Kavafian, Olivier Charlier, Philippe Graffin, Isabelle Duha, Alexis Galperine, Bruno Pasquier, the Ebéne Quartet, Mikhail Kopelman, Gérard Poulet, Kimiko Nakazawa.
Andrea ha una conoscenza profonda del repertorio solistico e cameristico. In repertorio include anche i concerti di Strauss, Ziino, Khachaturian, Ernst e Britten per citare i meno eseguiti.
Le esecuzioni più importanti sono state con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Münchener Kammerorchester, Shanghai Symphony Orchestra, Sendai Philharmonic, Central Aichi Symphony Orchestra of Japan, Orchestra Sinfonica di Roma, State Youth Orchestra of Armenia, Orchestra del Teatro Bellini di Catania, Orchestra Filarmonica di Bologna, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Orkest der Lage Landen, Moscow Virtuosi, Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Limburgs Symfonie Orkest, Orchestra Arturo Toscanini di Parma e altre, sempre con molto successo e partecipazione del pubblico, con il quale ricerca sempre un rapporto particolare.
Andrea Obiso suona un violino “Giuseppe Guarneri del Gesù 1741” affidatogli da NPO “Yellow Angel” e un arco “E. Pajeot” di proprietà della “Nippon Violin Co. Ltd.” di Tokyo.

Massimo Spada, nato nel 1986 a Roma, si è avvicinato allo studio del pianoforte all’età di sei anni, e si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2005, sotto la guida di Pieralberto Biondi, al Conservatorio di Santa Cecilia in Roma. Ha poi proseguito gli studi nella prestigiosa Accademia pianistica di Imola “Incontri con il maestro”, sotto la guida di Boris Petrushansky e di Riccardo Risaliti, e successivamente all’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida di Benedetto Lupo e di Stefano Fiuzzi. Ha partecipato a vari corsi internazionali d’alto perfezionamento con Lazar Berman, Elisso Virsaladze, Joaquin Soriano e Andrea Lucchesini. Nel 2009 si è laureato con lode in Storia della musica, presso l’Università Sapienza.
Si esibisce regolarmente sia in recital solistici, dove spesso le sue scelte di repertorio, oltre ad abbracciare classici, si spingono alla ricerca delle opere di autori meno conosciuti o frequentati quali Albéniz, Castelnuovo-Tedesco, Catoire, Medtner, Villa-Lobos o Barber, sia in formazioni da camera quali il duo e il trio. Fra i musicisti con cui ha collaborato si menzionano Beatrice Rana, Andrea Obiso, Andrea Oliva, Roberto González-Monjas, David e Diego Romano. La sua intensa attività concertistica l’ha portato a esibirsi in moltissimi festival all’estero e in tutta Italia, come a Roma, Al Parco della Musica, Torino, all’interno del Festival MiTo, ad Assisi nell’occasione dei “Festival Internazionali per la Pace”, all’interno della “Sagra Malatestiana” a Rimini, e in altre prestigiose rassegne musicali a Venezia, Padova, Bologna, Cuneo, Matera, La Spezia, Sulmona, Catania, Siracusa, Campobasso, Aosta.
Lavora anche abitualmente nel campo della promozione e diffusione della musica contemporanea, proponendo spesso brani a lui dedicati. Dal 2011 è il pianista dell’Ensemble Novecento, diretto da Carlo Rizzari, con il quale si è dedicato alla promozione della nuova musica di compositori emergenti.
È risultato vincitore assoluto in numerosi concorsi, quali il concorso “J.S. Bach” di Sestri Levante, il concorso “Rospigliosi” di Lamporecchio, il “Premio Sergio Cafaro”.
Svolge un’intensa attività didattica: è docente di pianoforte presso il Conservatorio Morlacchi di Perugia, e dal 2020 insegna a Roma presso Avos Project, scuola di cui è uno dei fondatori e direttori artistici