MASSIMILIANO FERRATI & I FIATI DI VENEZIA
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DOMENICA 21 FEBBRAIO 2027, ore 19 Teatro Niccolini |
MOZART: Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore, K. 452
DANZI: Quintetto per pianoforte e fiati in re minore, op. 41
BEETHOVEN: Quintetto per pianoforte e fiati in mi bemolle maggiore, op. 16
I FIATI DI VENEZIA
Marco Gironi oboe
Vincenzo Paci clarinetto
Marco Giani fagotto
Loris Antiga corno
Massimiliano Ferrati è oggi uno dei pianisti più apprezzati della sua generazione, noto per la sua straordinaria musicalità, la sua forza tecnica ed il carisma delle sue interpretazioni. Grand Prix all’unanimità al Concorso “Rina Sala Gallo” di Monza e Bronze medal e Premio Speciale del Elfriede Yuki Found al Concorso “Arthur Rubinstein Piano Master Competition” di Tel Aviv, Massimiliano Ferrati annovera inoltre tra suoi riconoscimenti premi al “Guardian (AXA) International Piano Competition” di Dublino, all’“Esther Honens” International Piano Competition di Calgary (Canada), al Concorso Pianistico Internazionale “F. Busoni” di Bolzano (anche premio speciale per la migliore esecuzione del brano di Busoni), al Concorso Pianistico Internazionale “A. Casagrande” di Terni (anche premio speciale per la migliore esecuzione de “I segni dello zodiaco” di Casagrande) e all’“UNISA” International Piano Competition di Pretoria Sud-Africa (premio speciale per la migliore esecuzione del brano di autore russo).
Ha tenuto concerti e recitals nei principali teatri e sale da concerto in Italia e all’estero.
Da sempre e con grande passione, affianca all’attività solistica quella cameristica, collaborando negli anni con importanti artisti come David Garrett, Danilo Rossi, Alessandro Carbonare, Sergey Ostrovsky, Stefano Furini, Jacopo Francini, Fabio Paggioro, Luca De Muro, Daniele Roccato, Davide Simoncini e con formazioni da camera, tra le quali il St. Lawrence String Quartet, l’Aviv String Quartet, il Quartetto d’Archi del Teatro San Carlo di Napoli, i Solisti dell’Orchestra d’Archi Italiana, il Trio Rachmaninoff, il TrioLogìa.
Marco Gironi, oboe, ha compiuto gli studi musicali al Conservatorio di Firenze, dove nel 1988 si è diplomato in oboe a 17 anni. Si è perfezionato con Hansjörg Schellenberger presso l’Accademia Chigiana di Siena e ha frequentato i corsi di Pietro Borgonovo alla Scuola di Musica di Fiesole. Ha poi ulteriormente approfondito lo studio del repertorio oboistico e orchestrale anche con Carlo Romano e Paolo Pollastri.
Vincitore di numerose audizioni, ha collaborato sin da giovanissimo con alcune delle principali orchestre italiane, quali le orchestre RAI di Roma e Torino, l’ORT Orchestra della Toscana, il Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonia Veneta e l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.
Nel 1995 ha vinto il Concorso alla Grande Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, ricoprendovi per due anni il ruolo di Primo Oboe. Dal 1997 al 2020 è stato Primo Oboe presso l’Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, con la quale si è esibito più volte anche in veste solistica, in brani di Maderna, Marcello, Mozart, Haydn, Bach e Strauss.
Dal 2019 è Docente di ruolo di oboe prima al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia, poi al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza. Attualmente è titolare della cattedra di oboe al Conservatorio “A. Steffani “di Castelfranco Veneto.
Ha al suo attivo incisioni per BMG, Materiali Sonori, Ricordi e Dynamic.
Vincenzo Paci, clarinetto, diplomatosi con il massimo dei voti in clarinetto presso il Conservatorio di Palermo con il M° Di Noto, ha poi approfondito ed ampliato la propria formazione strumentale seguendo gli insegnamenti di V. Mariozzi, A. Marriner e Sabine Meyer, i quali ne hanno sottolineato le qualità tecniche e l’espressività musicale.
Primo clarinetto nell’Orchestra Giovanile Italiana ha svolto diverse tournées in Italia ed in Europa, effettuando registrazioni per la Rai, la Radio Ungherese e per l’Unione delle Radio Europee. Ha conseguito l’idoneità per il ruolo di primo clarinetto presso le orchestre del Teatro Regio di Torino, Arena di Verona, Orchestra des Jeunes de la Mediterraneè, E.U.Y.O. European Union Youth Orchestra ed ha collaborato con l’Orchestre National de France di Parigi, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, i Solisti Veneti, l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana di Lugano, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Bellini di Catania, il Teatro Massimo di Palermo.
Dal 1997 è primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia. Ha suonato sotto la direzione di Lorin Maazel, Kurt Masur, George Pretre, Yuri Temirkanov, Myung Whun Chung, Valery Gergiev, John Eliot Gardiner, Dmitrij Kitajenko, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Salvatore Accardo, Luciano Berio.
È stato invitato da Sabine Meyer a partecipare alla 6. Lubecker Klarinettennacht, dove è stato molto apprezzato dal pubblico e dalla critica. All’intensa attività concertistica in recital solistici e con il gruppo “I Virtuosi della Fenice”, affianca il ruolo di docente in numerose masterclass.
Ha registrato per Radio 3 Rai, per Sky Classica e per Dynamic.
Marco Giani, fagotto, diplomato col massimo dei voti al Conservatorio di Torino con il Maestro G. Dellavalle, si è perfezionato in seguito con S. Azzolini. Ha collaborato con alcune tra le più importanti orchestre lirico/sinfoniche italiane, quali quelle del Teatro Regio di Torino, del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro dell’Opera di Roma, l’Orchestra RAI di Torino, l’Orchestra Mozart di Bologna, il Maggio Musicale Fiorentino, Teatro lirico di Cagliari, i Solisti Veneti e con orchestre sinfoniche estere (Orchestra della Svizzera Italiana, Mahler Chamber Orchestra, Orchestra de la Comunidad Valenciana).
Ha suonato con prestigiosi direttori quali V. Gergiev, R. Muti, M.W. Chung, Sir J.E. Gardiner, C. Abbado, R. Chailly, L. Maazel, D. Harding, E. Inbal.
In veste di solista ha eseguito i più importanti concerti barocchi e classici scritto per fagotto (A. Vivaldi, CP.E. Bach, W.A. Mozart, C.M. Weber.
Dal 2008 ricopre il ruolo di primo fagotto solista presso il Gran Teatro la Fenice di Venezia.
Loris Antiga, corno, uno dei cornisti più rappresentativi d’Italia ha suonato con la London Symphony Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe ed è stato scelto da Claudio Abbado per il progetto Orchestra Mozart. Dopo aver terminato gli studi in Italia con il Maestro Guido Corti, si è perfezionato a Chicago con Dale Clevenger e Arnold Jacobs. Ha suonato in qualità di primo corno con il Teatro alla Scala e con la Filarmonica della Scala, con il Maggio Musicale Fiorentino, Ensemble Modern, Orchestra della Radio Svizzera Italiana, Malaysian Philharmonic Orchestra e collaborato con le più importanti Istituzioni Liriche e Sinfoniche Italiane.
Dal 2001 suona stabilmente al Gran Teatro La Fenice. Ha suonato sotto la Direzione di R. Muti, S. Bychkov, A. Pappano, V. Gergiev, J.E. Gardiner, C. Thielemann, F. Luisi, Z. Mehta, D. Barenboim, B. Haitink.
È membro fondatore del Brassoperà con cui ha inciso per l’etichetta Summit Records (www.brassopera.it). Molto attratto dalla musica da camera è stato invitato a numerosi Festival a Lione, Pisa, Stresa, Lugano, Ravello, per citarne alcuni.
Tiene regolarmente Master Class in molti paesi del mondo, tra i quali Giappone, Brasile, Stati Uniti, Cina, Spagna. Viene regolarmente invitato ad esibirsi come solista in Giappone e Stati Uniti. Loris Antiga è Paxman Artist.
