NAOMI BERRILL, violoncello
| VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2026, ore 21 Figline e Incisa Valdarno, Ridotto del Teatro Garibaldi |
PURCELL: A New Ground, in mi minore
BERRILL: Lady Lighthouse; Oak and Sister Spring; Mermaid Dance;
Sea Warrior
BACH: Suite n. 3 in do maggiore, BWV 1009
WHELAN: Fragments
BJÖRK: New World
TRAD. GIAPPONE: Sakura
TRAD. AMERICA: Nature Boy
TRAD. SPAGNA: Recuerdos de la Alhambra
TRAD. SARDEGNA: Ruzaju
TRAD. TOSCANA: O babbo mio
TRAD. IRLANDA: Jig and Reel
Naomi Berrill è una violoncellista, cantante e compositrice irlandese che vive attualmente a Firenze. Dopo aver completato gli studi classici in Scozia, Italia e Svizzera, ha iniziato a sperimentare e a sviluppare l’uso del violoncello come strumento di accompagnamento alla voce, dedicandosi all’arrangiamento e alla scrittura di composizioni originali per questo organico. Il suo approccio si distingue per una modalità unica di rielaborare generi ed epoche differenti, usandoli come ispirazione per dare vita a un repertorio nuovo, originale e stimolante. Polistrumentista eclettica, suona anche la chitarra, il pianoforte e la concertina.
Ad oggi ha pubblicato tre album: From the Ground nel 2015 per l’etichetta Lampi, To the Sky nel 2017 con Egea e Suite Dreams nel 2020 per Warner Music. I suoi primi due lavori discografici sono stati ripubblicati in Giappone dall’etichetta Nature Bliss. Le sue opere sono edite dalla storica Casa Musicale Sonzogno, fondata nel 1874, che nel corso della sua storia ha legato il proprio nome a giganti come Giacomo Puccini e Pietro Mascagni, fino ad autori contemporanei come Giovanni Sollima.
Il suo percorso artistico vanta prestigiose collaborazioni con i violoncellisti Giovanni Sollima e Mario Brunello, con il Crash Ensemble, Arvo Pärt, Bill Viola e Stefano Benni, oltre che con numerose compagnie di teatro e danza contemporanea, tra cui la Compagnia Virgilio Sieni e il New York City Ballet. Inoltre, Bill Whelan, noto compositore di Riverdance, ha scritto espressamente per lei un’opera originale per voce e violoncello.
Si è esibita in tutta Europa all’interno di importanti festival e stagioni concertistiche sia di stampo classico che jazz, tra cui l’Amsterdam Cello Biennale, Music for Galway, I Suoni delle Dolomiti, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Trame Sonore a Mantova, le Gallerie degli Uffizi di Firenze, lo Spike Cello Festival di Dublino, l’Edinburgh Fringe Festival, la Filarmonica Romana, la Biennale Danza e la Biennale Architettura di Venezia.
Di recente ha dato vita al Dragonfly Duo insieme alla celebre violista classica Danusha Waskiewicz. In questo progetto entrambe le musiciste suonano e cantano, proponendo arrangiamenti a quattro voci del repertorio barocco e classico, con cui hanno inaugurato l’edizione 2022 del festival di musica da camera Trame Sonore a Mantova. Dal 2010 Naomi Berrill è inoltre direttrice artistica di High Notes, un festival multigenere che si svolge tra le Alpi Apuane. Il suo prossimo album, Inish, nasce dalla collaborazione con il giovane produttore e musicista italiano Lorenzo Pellegrini degli HandLogic.
