CHIAROSCURO QUARTET – NICOLAS BALDEYROU, clarinetto
| DOMENICA 28 FEBBRAIO 2027, ore 19 Teatro Niccolini |
MENDELSSOHN: Quartetto n. 2 in la minore, op. 13
MOZART: Quintetto in la maggiore per clarinetto, K. 581
Fondato nel 2005, il Chiaroscuro Quartet è composto dalle violiniste Alina Ibragimova e Charlotte Saluste-Bridoux, dalla violista Emilie Hörnlund e dalla violoncellista Claire Thirion. Definito da Gramophone come “un pioniere dell’esecuzione autentica della musica da camera del tardo Classicismo”, questo ensemble internazionale esegue repertorio del periodo classico e del primo Romanticismo utilizzando corde di budello e archetti storici. Il suono unico del quartetto – descritto da The Observer come “uno shock per le orecchie del genere migliore” – è fortemente acclamato dal pubblico e dalla critica di tutta Europa.
Le recenti pubblicazioni della loro crescente discografia includono gli Op. 74 e 130 di Beethoven, i Quartetti “Prussiani” di Mozart e l’Op. 33 di Haydn, mentre i progetti futuri prevedono i Quartetti “Razumovsky” di Beethoven.
Tra i partner di musica da camera dell’ensemble figurano artisti rinomati come Kristian Bezuidenhout, Trevor Pinnock, Jonathan Cohen, Nicolas Baldeyrou, Chen Halevi, Malcolm Bilson, Matthew Hunt, Christian Poltéra, Cédric Tiberghien e Christophe Coin. La stagione 2025/26 li vede proseguire le loro regolari apparizioni alla Wigmore Hall di Londra e alla Boulez Saal di Berlino, con tappe alla Wiener Konzerthaus, alla Philharmonie del Lussemburgo e al Barbican Centre. Il quartetto tornerà inoltre in Giappone per iniziare il ciclo completo di Beethoven alla Oji Hall, che proseguirà nella stagione 2026/27.
Tra i successi recenti spiccano una tournée negli Stati Uniti e le partecipazioni all’Edinburgh International Festival, alla Beethoven-Haus di Bonn e al Mozarteum di Salisburgo.
Il Chiaroscuro Quartet ringrazia la Jumpstart Jr Foundation per il generoso prestito del violino della bottega di Amati proveniente dalla Sparey Collection.
Negli ultimi anni, il clarinettista francese Nicolas Baldeyrou si è affermato con naturalezza come uno dei solisti più straordinari della sua generazione. Tracciando un percorso unico nell’odierno panorama musicale, questo “concertista armato per qualsiasi sfida” (Diapason) dimostra una maestria e una versatilità che trascendono epoche e stili, muovendosi con disinvoltura attraverso tutti i repertori, sia su strumenti storici che moderni.
La vittoria di prestigiosi concorsi come l’ARD di Monaco (Germania), il Concorso Dos Hermanas di Siviglia (Spagna) e, infine, l’ICA Young Artist Competition (Stati Uniti) ha aperto a Nicolas le porte delle sale da concerto più prestigiose di tutto il mondo: la Carnegie Hall di New York, il Concertgebouw di Amsterdam, la Philharmonie de Paris, il Mozarteum di Salisburgo, la Wiener Konzerthaus, la Bunkamura Orchard Hall di Tokyo e la Sala Grande del Conservatorio di Mosca. In veste di solista viene regolarmente invitato a esibirsi con orchestre rinomate: la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, l’Orchestre National de France, la Czech Philharmonic, la Sinfonia Varsovia e la Saint-Petersburg Philharmonic Orchestra.
Avendo iniziato la sua carriera in giovanissima età, ha avuto la possibilità di lavorare con direttori leggendari come Carlo Maria Giulini, Claudio Abbado, Bernard Haitink e Kurt Masur. Oggi Nicolas si esibisce con Myung-Whun Chung, Alain Altinoglu, Pablo Heras-Casado, Mikko Franck e Fabien Gabel. Il suo incontro con Nikolaus Harnoncourt e Sir Roger Norrington ha rappresentato una svolta decisiva nella sua vita musicale, spingendolo naturalmente a interessarsi agli strumenti storici e a ricercare costantemente una maggiore autenticità nelle sue interpretazioni storicamente informate. Di recente, Nicolas è apparso come solista su strumenti d’epoca con Les Musiciens du Louvre-Marc Minkowski e con Le Concert de la Loge diretto da Julien Chauvin.
Il suo repertorio è particolarmente diversificato e spazia dal repertorio concertistico barocco alla musica da camera e alle opere contemporanee.
Nicolas Baldeyrou si è diplomato al CNSMD di Parigi (nella classe di Michel Arrignon, Jérôme Julien-Laferrière e Jean-Noël Crocq per il clarinetto basso). Ricopre la cattedra di clarinetto al CNSM di Lione dal 2007, al Conservatorio di Versailles dal 2025 ed è visiting professor presso il Royal Conservatoire of Scotland dal 2019. È inoltre fortemente coinvolto nella ricerca e nello sviluppo per il celebre produttore di strumenti a fiato Buffet Crampon, del quale è ambasciatore e collaudatore dal 2006. Nicolas è anche un artista Vandoren.
Foto © Joss McKinley
