JULIAN KAINRATH, violino – GIORGIO LAZZARI, pianoforte

MERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026, ore 19
Institut français

CHAUSSON: Poème, op. 25
DEBUSSY: Sonata in sol minore
FRANCK: Sonata in la maggiore

Vincitore del Concorso Internazionale Ysaÿe e destinatario del Premio Discovery degli ICMA nel 2022, Julian Kainrath è un violinista il cui stile interpretativo si distingue per profondità emotiva e brillantezza tecnica. Dopo uno straordinario debutto all’età di 16 anni con Adam Fischer e l’Orchestra Filarmonica del Lussemburgo presso la Philharmonie Luxembourg, si è esibito su alcuni dei palcoscenici più prestigiosi d’Europa.
Julian ha tenuto recital e concerti come solista con orchestra in Italia, Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti. Tra i momenti salienti figurano il debutto a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice; l’esecuzione delle Sonate e Partite per violino solo di Bach al Ristori Baroque Festival di Verona; i debutti con la Westdeutsche Sinfonia, l’Orchestra Sinfonica di Bari, la Streicherakademie Bozen, la National Symphony Orchestra of Ukraine, l’Orchestra Busoni, I Virtuosi Italiani e l’Innstrumenti Orchestra Innsbruck, oltre a un progetto dedicato a Bach con la Klassische Philharmonie Bonn. Ha inoltre intrapreso diverse tournée in città di Italia, Austria, Germania e Belgio.
Julian Kainrath si esibisce regolarmente come solista. Tra i suoi partner nella musica da camera figurano artisti di fama internazionale quali Till Fellner, Ilya Gringolts, Louis Lortie e Roberto Prosseda.
Tra gli appuntamenti di rilievo della stagione 2025/2026 si segnalano un concerto con Daniel Hope e la Zurich Chamber Orchestra al Kurhaus di Merano, un’esibizione presso la Sala Smetana di Praga con la North Czech Philharmonic, il debutto al Miami Piano Festival e una tournée di recital attraverso Italia, Austria, Germania e Spagna. Nell’estate 2026 si esibirà al Mahlerwochen Festival di Dobbiaco, al Menuhin Festival di Gstaad e al festival Pietrasanta in Concerto, che includerà un’apparizione cameristica insieme a Martha Argerich.
Tra le partecipazioni ai festival estivi figurano l’Engadin Festival di St. Moritz (Svizzera), il Bolzano Festival Bozen e il Festival di Tonadico (Italia), il Festival di Bergerac (Francia), gli Stiftskonzerte Klassik (Austria), il Riviera di Ulisse Festival di Roma e la National Art Gallery di Sofia, in Bulgaria.
Nella stagione 2026/2027 intraprenderà un’importante tournée in Italia e Austria con la pianista Lilya Zilberstein, oltre a debuttare al Teatro Dal Verme di Milano.
All’età di 14 anni, Julian è stato selezionato come studente residente alla 26ª edizione del Verbier Festival, dove si è esibito e ha studiato con violinisti di riferimento internazionale quali Pamela Frank, Donald Weilerstein e Kristóf Baráti. Successivamente ha perfezionato la propria formazione con Ilya Gringolts presso l’Accademia Chigiana di Siena, eseguendo un recital dedicato a Steve Reich insieme allo stesso Gringolts.
Dall’età di 15 anni, Julian mantiene un’intensa attività concertistica in Europa e oltre. Si è esibito in festival e sale da concerto quali le Settimane Musicali di Merano, la Società dei Concerti di Milano, il Konzerthaus di Vienna (in recital con il pianista Till Fellner), gli Amici della Musica di Padova, la Società del Quartetto di Bergamo, il Festival Jeunes Talents di Cannes, l’Angelika-Kauffmann-Saal e l’Ehrbar Saal in Austria, il Teatro Ristori di Verona, l’Austrian Cultural Forum di Washington D.C., oltre che in città come Berna, Marsiglia, Monaco di Baviera e nel Liechtenstein.
Julian ha studiato violino con Dora Schwarzberg a Vienna ed è stato ammesso all’età di dodici anni nella classe di Boris Kuschnir presso l’Università di Musica e Arti Performative di Graz, in Austria. Attualmente studia con Marc Bouchkov presso il Conservatoire Royal de Liège, in Belgio. Ha incontrato Bouchkov a Verbier nel 2019 e ha iniziato a lavorare con lui prima di entrare ufficialmente nella sua classe a Liegi. È stato inoltre borsista dell’International Music Academy Liechtenstein.
Suona un violino Michelangelo Bergonzi, gentilmente concesso in prestito da Florian Leonhard Fine Instruments, e un Jean-Baptiste Vuillaume del 1828, anch’esso affidatogli da un mecenate privato.

Vincitore del terzo premio al prestigioso “International Telekom Beethoven Competition Bonn” e del primo premio al “R. Schumann Competition Düsseldorf”, Giorgio Lazzari si è già esibito sia in veste di solista che di camerista in diverse città europee, riscuotendo notevole successo anche da parte della critica.
Ha preso parte a prestigiosi festival quali il Klavier – Festival Ruhr, Staatsoper Unter den Linden, Schumannfest Düsseldorf, Bonner Schumannfest, Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, Milano Musica, Accademia Filarmonica Romana, Società Filarmonica di Trento, Perugia Musica Classica, Società del Quartetto di Bergamo, Kirchheimbolanden Festival, Musica Insieme Bologna, GIA Brescia, Trame Sonore, Rondò di Divertimento Ensemble, Harmonies en Livradois. Recentemente si è inoltre esibito anche per la Beethovenfest Bonn e il Festival d’Aix en Provence.
Accanto all’attività solistica si dedica assiduamente alla musica da camera, collaborando stabilmente con la violinista Sofia Manvati. Il duo è stato vincitore del Premio R. Giubergia 2025 e del Premio G. Guglielmo 2023, nonché finalista del Concorso AMUR 2026.
Il suo interesse per la musica da camera è stato arricchito anche dalla partecipazione alla Résidence de Music de Chambre del Festival d’Aix-en-Provence, e alla programmazione di Villa Musica Rheinland-Pfalz dove ha potuto collaborare con artisti come Kirill Gerstein, Stefan Dohr e Roman Simovic.
Particolarmente attento al repertorio contemporaneo, ha avuto modo di confrontarsi con compositori quali Stefano Gervasoni, Olivier Cuendet e Alessandro Solbiati, partecipando tra l’altro alla presentazione dell’opera Corde e Martelletti di quest’ultimo.
Nato nel 2000, si è diplomato presso il Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo – nella classe di Maria Grazia Bellocchio – e attualmente prosegue la propria formazione sotto la guida di Kirill Gerstein, e Jonathan Aner presso la Hanns Eisler Hochschule für Musik di Berlino.
Giorgio si è inoltre perfezionato presso l’Internationale Musikakademie del Liechtenstein, con Pavel Gililov e Claudio Martínez Mehner. Recentemente ha ricevuto il Premio Roscini – Padalino, generosamente offerto dalla Fondazione Perugia Musica Classica, ed è parte del Talent Studio 2026 della Althafen Foundation.