VERONIKA EBERLE, violino – JULIA HAGEN, violoncello – HERBERT SCHUCH, pianoforte

SABATO 6 MARZO 2027, ore 16
Teatro della Pergola

SCHUBERT: Trio n. 1 in si bemolle maggiore, op. 99, D. 898
BEETHOVEN: Trio n. 5 in re maggiore, op. 70 n. 1, “Degli Spettri”

Il talento straordinario di Veronika Eberle, unito alla sua maturità e padronanza musicale, è stato riconosciuto da alcune delle più prestigiose orchestre, sale da concerto e festival internazionali, così come da direttori d’orchestra di fama mondiale.
A soli 16 anni, Veronika Eberle fu presentata al pubblico internazionale da sir Simon Rattle eseguendo il Concerto per violino di Beethoven con i Berliner Philharmoniker in una gremita Salzburg Festspielhaus nell’ambito del Festival di Salisburgo.
Da allora, ha collaborato con alcune delle più importanti orchestre del mondo, tra cui la London Symphony Orchestra (Rattle), la Royal Concertgebouw Orchestra (Holliger), la New York Philharmonic (Gilbert), la Montreal Symphony Orchestra (Nagano), la Münchner Philharmoniker e la Gewandhausorchester (Louis Langrée), la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin (Janowski), la Hessischer Rundfunk Sinfonieorchester (P. Järvi), la Bamberger Symphoniker (Robin Ticciati, Nott), la Tonhalle-Orchester Zürich (M. Sanderling), la NHK Symphony Orchestra (Kout, Stenz, Norrington) e la Rotterdam Philharmonic Orchestra (Rattle, James Gaffigan, Yannick Nézet-Séguin).
Nella stagione 2024-25, Veronika Eberle ha fatto il suo debutto con la New York Philharmonic Orchestra (Canellakis), la Boston Symphony Orchestra (Stutzman), la Royal Liverpool Philharmonic (Hindoyan), la Gothenburg Symphony (Hannigan) e la Philharmonie Zuidnederland (Ward). Inoltre, è stata Artist in Residence alla Wigmore Hall e si ha tenuto concerti con la Netherlands Philharmonic Orchestra (Viotti), la Oslo Philharmonic Orchestra (Jacquot) e la Budapest Festival Orchestra (Fischer).
Tra i suoi recenti successi spiccano i debutti con l’Orchestre National du Capitole de Toulouse (Stutzman), la Karajan-Akademie (Jockel) e la Detroit Symphony Orchestra (Afkham), nonché i ritorni con la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks (Rattle), la Bournemouth Symphony Orchestra (Fischer) e la Atlanta Symphony Orchestra (Stutzman).
Sul fronte della musica da camera, ha preso parte a importanti festival come il Gstaad Menuhin Festival, esibendosi con Sol Gabetta e Antoine Tamestit, la Schubertiade, accanto a Steven Isserlis e Connie Shih, e l’Heidelberger Frühling Festival, insieme ad Adrien La Marca e Quirine Viersen, tra gli altri.
Veronika Eberle suona il violino Stradivari “Ries” del 1693, generosamente concesso in prestito dalla Reinhold Würth Musikstiftung gGmbH.

Julia Hagen (Salisburgo, 1995) dal 2007 al 2011 ha studiato all’Università Mozarteum di Salisburgo con Enrico Bronzi; ha poi proseguito la sua formazione all’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna, prima con Reinhard Latzko e poi, dal 2013, con Heinrich Schiff. Dal 2015 al 2019 ha studiato con Jens Peter Maintz all’Universität der Künste di Berlino e dal 2019 al 2022 ha ottenuto una borsa di studio presso la prestigiosa Accademia di Kronberg, dove ha studiato con Wolfgang Emanuel Schmidt.
Dal 2014 al 2016 Julia Hagen ha partecipato alla Classe d’Excellence de Violoncelle di Gautier Capuçon. Ha inoltre preso parte a masterclass tenute da Gábor Takács-Nagy, Pamela Frank, Lawrence Power, Nobuko Imai, Torleif Thedéen, Laurence Lesser e Claudio Bohórquez, e ha frequentato l’Accademia Internazionale Seiji Ozawa e l’Accademia del Festival di Verbier.
A 14 anni ha debuttato come solista con la Wiener Jeunesse Orchestra nella Brucknerhaus di Linz. Da allora si è esibita in tutta Europa e in Giappone, in sale da concerto quali la Konzerthaus di Vienna, Musikverein di Vienna, Tonhalle di Zurigo, Barbican e Wigmore Hall di Londra e Suntory Hall di Tokyo. Ha tenuto concerti con l’Orchestra della Konzerthaus di Berlino, l’Orchestra della Tonhalle di Zurigo, l’Orchestra del Mozarteum di Salisburgo, l’Orchestra Bruckner di Linz e la Kremerata Baltica, e ha lavorato con direttori come Ivor Bolton, Mirga Gražinytė-Tyla, Ingo Metzmacher, Markus Poschner e Kristiina Poska.
I momenti salienti della stagione 2023/24 includono, tra gli altri, concerti con la Dresdner Philharmonie diretta da Krzysztof Urbański e una tournée europea, con l’Orquestra Metropolitana de Lisboa, l’Orquesta Sinfónica Nacional de Colombia, l’Orquesta Nacional de España, la Kristiansand Symphony Orchestra e la Kammerakademie Potsdam. Altri debutti la portano in tournée in Svizzera con i Wiener Symphoniker sotto la guida di Petr Popelka, e al Festival di Grafenegg con la Filarmonica di Brno diretta da Dennis Russell Davies.
Nel 2019, insieme alla pianista Annika Treutler, ha pubblicato il suo primo album per Hänssler Classic, con opere di Johannes Brahms.
Julia Hagen suona un violoncello del 1684 di Francesco Ruggeri da Cremona, messo a disposizione da un prestatore privato.