Il recital solistico che porta nella nostra stagione concertistica spazia da Händel, con la Suite in si bemolle maggiore, HWV 434, a Thomas Adès, con Traced Overhead (1996). Come l’ha immaginato? Mi piace sempre moltissimo esplorare gli incontri e i dialoghi della letteratura pianistica, dal periodo barocco fino alla musica contemporanea. Noi pianisti siamo fortunati […]
I viaggi nel tempo di Vadym Kholodenko Leggi tutto »










